Allarme Ebola in Congo, Galli (SIMIT): “Si acceleri l’impiego del vaccino a scopo preventivo”

L'epidemia di Ebola in Congo ha avuto origine nell'area di Bikoro, in prossimità del lago Tumba

E’ opportuno che la comunità internazionale consideri un’accelerazione dell’impiego del vaccino a scopo preventivo nelle aree già interessate da epidemie di Ebola,” dichiara Massimo Galli, presidente della Simit (Società italiana malattie infettive e tropicali), direttore del Dipartimento di scienze biomediche e cliniche Cattedra di Malattie Infettive “L. Sacco” Milano, in riferimento all’epidemia in atto nella Repubblica Democratica del Congo (già riportati 45 casi).
L’epidemia ha avuto origine nell’area di Bikoro, in prossimità del lago Tumba. Ma a destare particolare preoccupazione sono i due casi diagnosticati a Mbandaka, una città di un milione e duecentomila abitanti che dista circa 80 Km dal focolaio iniziale“, rilevano gli esperti della Simit. In questi anni il virus implicato in ogni epidemia “è risultato sempre un po’ diverso da quello delle precedenti. Non esiste, quindi, un serbatoio di portatori umani dell’infezione: ogni focolaio, anche il peggiore di tutti, si è esaurito quando è stato possibile arrestare la diffusione interumana ed il ceppo virale implicato non è successivamente ricomparso come responsabile di infezioni umane“, spiega Galli. “Al contrario, il serbatoio animale è vasto, comprende probabilmente più specie di pipistrelli della frutta ed ancora mal definito“.