Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO): terapia per svolgere una maggiore attività fisica

Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO): terapia per svolgere una maggiore attività fisica

Tiotropio + olodaterolo Respimat® permette ai pazienti che convivono con la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) di svolgere una maggiore attività fisica

Boehringer Ingelheim ha divulgato i risultati degli studi focalizzati sul miglioramento della tolleranza all’esercizio, in pazienti con BPCO, che assumono tiotropio+olodaterolo Respimat®. Questi dati vanno ad aggiungersi alla mole di evidenze scientifiche già disponibili per la combinazione tiotropio+olodaterolo Respimat®.   I risultati degli studi VESUTO® e OTIVATO® sono stati presentati al Congresso dell’American Thoracic Society (ATS) e quelli di PHYSACTO® sono stati recentemente pubblicati sull’ American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine.

La dispnea è un tratto caratteristico della BPC, che limita la tolleranza all’esercizio corporeo e ha un impatto sulla capacità di svolgimento delle attività quotidiane, impedendo o limitando notevolmente l’attività fisica. In questo modo si può innescare una spirale negativa, che porta a evitare l’esercizio fisico e a un conseguente declino fisico.] La ridotta attività fisica fa sì che la dispnea peggiori e si manifesti anche a seguito di minime attività fisiche, con un ulteriore peggioramento delle condizioni di salute e un aumento del rischio di disabilità e di mortalità. Le Linee Guida internazionali GOLD 2018 raccomandano a tutti coloro che sono affetti da BPCO, indipendentemente dal livello di gravità della malattia, di mantenere o aumentare l’attività fisica.

“E’ di fondamentale importanza che, chi è affetto da BPCO si mantenga il più possibile attivo, per minimizzare l’impatto della malattia sulla vita quotidiana” – ha dichiarato il Professor Thierry Troosters, Responsabile del Gruppo di Ricerca per la Riabilitazione Respiratoria e Cardiovascolare dell’Università di Lovanio, e principale sperimentatore dello studio PHYSACTO® – “Gli studi VESUTO®, OTIVATO® e PHYSACTO® dimostrano collettivamente come l’associazione fissa tiotropio+olodaterolo,  un anticolinergico a lunga durata d’azione e un beta2 antagonista a lunga durata d’azione (LAMA/LABA), renda più facile svolgere attività fisica, riducendo i sintomi e la difficoltà di svolgere movimento, migliorando, così, la tolleranza all’esercizio fisico, in pazienti affetti da BPCO”.

“La dispnea è uno dei sintomi più difficili da gestire, ma cerco di fare un po’ di attività fisica ogni giorno” – ha dichiarato Simon Barson, che convive con la BPCO da 10 anni – “Anche se mi sento affaticato quando vado in bicicletta o cammino, cerco comunque di farlo, perché so che in questo modo recupero fiato. Mi sento sempre meglio quando svolgo esercizio fisico, rispetto a quando non lo faccio”.  

 

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