Dall’antica Grecia a Et: duemila anni di alieni in mostra

Dai primi alieni della storia della letteratura, ovvero gli abitanti della Luna immaginati nell'antica Grecia da Luciano di Samosata, fino ai protagonisti di film e fumetti dei giorni nostri, come Superman ed Et

Dai primi alieni della storia della letteratura, ovvero gli abitanti della Luna immaginati nell’antica Grecia da Luciano di Samosata, fino ai protagonisti di film e fumetti dei giorni nostri, come Superman ed Et: ci sono proprio tutti gli extraterrestri che hanno conquistato la nostra fantasia, nella mostra ‘Alieni’, in programma dal 26 maggio al 30 settembre allo WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano.

Un viagedgio attraverso duemila anni di immaginario con tavole originali, ingrandimenti scenografici, video, manifesti cinematografici, memorabilia, oggetti da collezione e diorami in mattoncini Lego.

Ad aprire la mostra e’ una sorta di prefazione storica, che attraverso ingrandimenti, estratti ed edizioni rare, racconta i primi extraterrestri illustrati in letteratura, da ‘La storia vera’ di Luciano di Samosata a ‘La guerra dei mondi’ di H. G. Wells. Si procede poi con Superman e Alien, passando per Rebo (protagonista del fumetto ‘Saturno contro la Terra’), Marvin (il pestifero marzianino vestito da romano che rende la vita impossibile a Daffy Duck), le magnifiche creature aliene di serie di successo come Flash Gordon, Star Trek, Star Wars fino ai televisivi Mork, Roger e Alf.

Senza dimenticare gli alieni cinematografici piu’ importanti, dal mostruoso Alien (di cui in mostra si puo’ ammirare una statua a grandezza naturale originale creata dal suo creatore Hans Ruedi Giger) al tenero Et, fino ai simpatici alieni Disney e i piccoli marziani che hanno popolato centinaia di pagine di fumetti dagli anni Trenta a oggi.

Un focus particolare e’ dedicato ai ‘veri’ avvistamenti di Ufo ed extraterrestri, attraverso numeri della Domenica del Corriere che hanno presentato in copertina gli episodi piu’ famosi e grazie alla suggestiva installazione che ricrea l’autopsia di un alieno realizzata da Victor Togliani, in omaggio al mito dello ‘schianto di Roswell’.