Innovazione, digitalizzazione, formazione: ?il Food&Science Festival inizia con un corso per l’Open Innovation

Oggi il Food&Science Festival si apre con un corso di formazione, inserito all’interno del Catalogo SKILLS4AGRI

food&science Festival

Analizzando il contesto competitivo del settore agricolo e agroalimentare, emerge come la questione dell’innovazione e della digitalizzazione sia uno degli asset principali per le aziende del settore che sono già proiettate nell’Agricoltura 4.0. Oggi il Food&Science Festival – la manifestazione promossa da Confagricoltura Mantova e ideata da FRAME-Divagazioni scientifiche in programma fino a domenica 20 maggio a Mantova – si apre con un corso di formazione, inserito all’interno del Catalogo SKILLS4AGRI, promosso da Enapra, l’ente di formazione di Confagricoltura, e Confagricoltura Mantova, in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Syngenta.

Come ha sottolineato infatti Matteo Lasagna, Vice Presidente di Confagricoltura e Presidente di Confagricoltura Mantova (intervenendo in apertura di giornata insieme a Michele Distefano, Direttore Enapra): “Confagricoltura come sindacato degli imprenditori agricoli, rappresentativa di tutte le realtà produttive e di tutte le dimensioni economiche, e Intesa Sanpaolo, la più grande banca italiana, non possono sottrarsi dal loro ruolo di guida del processo di informazione, promozione, validazione e valorizzazione per lo sviluppo dell’innovazione e digitalizzazione in agricoltura”. Per Luca Brondelli di Brondello, Presidente Enapra, “Offrire formazione per lo sviluppo delle competenze strategiche per l’impresa agricola che vuole innovare per essere competitiva è l’obiettivo che Enapra e Intesa Sanpaolo Formazione intendono raggiungere attraverso il catalogo SKILLS4AGRI, un percorso in cui convergono nuove idee, nuovi strumenti e soprattutto nuove competenze legate alla sostenibilità, all’aggregazione, al project financing e al marketing. Una leva utile alla gestione del cambiamento nelle aziende agricole e agroalimentari anche in un contesto di filiera”.

Il corso, dal titolo Open Innovation per competere meglio sul mercato, è dunque l’occasione per analizzare un modello di innovazione che offre alle aziende l’opportunità di creare valore e migliorare la propria competitività in modo semplice e a piccoli passi. Questo approccio avviene attraverso lo sviluppo interno di competenze digitali utili per il business e la contaminazione con le aziende fornitrici di mezzi tecnici, start-up, incubatori e centri di ricerca universitari.

Agli interventi iniziali sono seguiti gli incontri Quale innovazione per l’azienda, con Donato Rotundo, Responsabile Area Sviluppo Sostenibile e Innovazione, Confagricoltura e L’impatto dell’innovazione digitale nelle aziende agricole. Le ricerche dell’osservatorio Smart Agrifood con Chiara Corbo dell’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Brescia. Insieme a Lavinia Stoppani, Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, si guarda invece all’Agricoltura in Italia e a Mantova: la sfida dell’innovazione per poi concludere la prima parte della mattina con gli interventi di Stefano Cappellari, Direttore Commerciale Imprese Lombardia, Intesa Sanpaolo e Fausto Turcato, Direttore Generale Latteria Sociale Mantova che, moderati da Tommaso Cinquemani, AgroNotizie, parleranno di Accelerare la crescita dell’agroindustria italiana: innovazione, filiere e internazionalizzazione.

Si riprende alle ore 12 insieme a Mauro Coatti, Head of Technical Support di Syngenta, su App4business: dalla tracciabilità all’accesso al mercato, il digitale che migliora i processi aziendali per proseguire poi affrontando il tema La rivoluzione in campo: macchine intelligenti al servizio dell’agricoltura con Rossano Remagni Buoli, Vice Presidente Apima Cremona UNCAI, Mario Danieli, Country Manager Italia, Argotractors, Carlo Bisaglia Ricercatore del Crea-Ing, Laboratorio di Treviglio (BG), Roberto Bandieri, Agronomo, Partner RURALSET SRL STP, Responsabile agronomico progetto AMA-INPULSE e Tommaso Cinquemani a fare da moderatore. Segue Andrea Galli, Dirigente di ricerca e Responsabile della Sede di Lodi del CREA Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, a cui è affidata la chiusura del programma della mattina con un intervento dal titolo Precision feeding e la stalla di domani, tra sensori, chip e telecamere.

Primo dei tre incontri del pomeriggio, Agricoltura 4.0: linee di ricerca e prospettive applicative vedrà intervenire Luca Sebastiani, Direttore Istituto di Scienze della Vita, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa a cui si succederà Daniele Griso, Business Development & Sales, Intesa Sanpaolo Formazione, al Festival per parlare della Formazione, leva per la competitività delle imprese agroalimentari. Per Intesa Sanpaolo la formazione è di grande importanza e strettamente collegata al suo modo di essere al servizio del Paese facendo leva sui protagonisti. Partecipare tramite Intesa Sanpaolo Formazione a questo progetto è un modo quindi per contribuire a sostenere la crescita delle imprese e delle persone, in particolare nel settore primario. Conclude la giornata Filippo Renga dell’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Brescia che, durante Smart agrifood: quali opportunità da agricoltura e allevamento 4.0?, discuterà di opportunità e difficoltà portate nel mondo agricolo dalle innovazioni digitali.

Un programma ricco che abbraccia l’innovazione su vari livelli, in grado di analizzare lo scenario attuale e le prospettive future toccando i temi dell’impatto dell’innovazione digitale nelle aziende agricole e i nuovi modelli di sviluppo, le tecnologie e lo stato della ricerca scientifica applicata in campo e in stalla, l’internazionalizzazione delle imprese e l’analisi dei trend emergenti e, infine, il ruolo degli strumenti del credito e della finanza nel mondo dell’agroindustria.