Salute, problemi alla tiroide per 6 milioni di italiani: screening nella settimana mondiale

Oltre 6 milioni di italiani hanno un problema di tiroide. Una ghiandola che, quando non funziona correttamente, incide "sul funzionamento di tutto il corpo"

Oltre 6 milioni di italiani hanno un problema di tiroide. Una ghiandola che, quando non funziona correttamente, incide “sul funzionamento di tutto il corpo e, per tale motivo, occorre non trascurare alcuni campanelli d’allarme rivolgendosi al proprio medico in ogni caso di dubbio”, spiega Paolo Vitti, presidente Sie, Società italiana di endocrinologia, coordinatore e responsabile scientifico della Settimana mondiale della tiroide in calendario dal 21 al 27 maggio.

In Italia saranno organizzate diverse iniziative di screening e incontri informativi sulle patologie tiroidee, pubblicizzati sul sito www.settimanamondialedellatiroide.it e la pagina Facebook dedicata ‘Settimana mondiale della tiroide’.

“La tiroide è una ghiandola molto piccola che produce però un ormone importantissimo per tutto il corpo, la tiroxina“, continua Vitti. “Possiamo dire – aggiunge – che la tiroide è la ‘centralina’ che regola l’energia di tutto il nostro organismo svolgendo una serie di funzioni vitali come la regolazione del metabolismo, la produzione di calore, il controllo del ritmo cardiaco, lo sviluppo del sistema nervoso, l’accrescimento corporeo, la forza muscolare e molto altro. Quest’anno il tema della Settimana mondiale della tiroide, organizzata con il patrocinio dell’Istituto superiore di Sanità e presentata oggi al ministero della Salute è ‘Tiroide è energia’ e ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione in merito ai problemi connessi alle malattie della tiroide e alla loro prevenzione”.

Se la tiroide è energia, “le malattie della tiroide hanno un importante impatto su tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana“, afferma Vincenzo Toscano, presidente Ame, Associazione medici endocrinologi. “Una volta scoperte, le malattie della tiroide – continua Furio Pacini, presidente Ait, Associazione italiana della tiroide – sono in genere molto ben curabili col ripristino di una normale qualità della vita. Le terapie si possono avvalere dell’ormone tiroideo sintetico nel caso dell’ipotiroidismo, di farmaci tireostatici nel caso dell’ipertiroidismo e della terapia chirurgica nel caso di noduli tiroidei o del cancro”.

La Settimana mondiale della tiroide è organizzata con il patrocinio dell’Istituto superiore di sanità (Iss), e promossa da Associazione Italiana della Tiroide (Ait), Società italiana di endocrinologia (Sie), Associazione medici endocrinologi (Ame), Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica (Siedp), Associazione italiana medici nucleari (Aimn), Società italiana unitaria di endocrino Chirurgia (Siuec), Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg) insieme al Comitato delle Associazioni dei Pazienti Endocrini (Cape) e il supporto della European Thyroid Association (Eta). L’iniziativa è sostenuta con un contributo incondizionato da Eisai, Esaote, Ibsa Farmaceutici Italia, Merck Serono e Sanofi Genzyme.