Smog, Legambiente: “Il deferimento dell’Italia non è una sorpresa”

"Il deferimento per tre gravi emergenze ambientali del nostro Paese, smog, rifiuti radioattivi e xylella, non è una sorpresa" secondo Legambiente

“Il deferimento per tre gravi emergenze ambientali del nostro Paese, smog, rifiuti radioattivi e xylella, non è una sorpresa” secondo Legambiente.

“L’inefficacia dell’azione, oggi confermata anche dalla valutazione della Commissione europea, non solo mette in pericolo la salute dei cittadini e dell’ambiente, ma ora c’è il rischio concreto di pagare pesanti multe per queste inadempienze”, afferma Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente.

“Siamo di fronte a tre sfide che il prossimo governo deve assolutamente affrontare senza tentennamenti, a partire da un Piano nazionale contro lo smog che fissi subito obiettivi ambiziosi, e con l’approvazione del programma nazionale di gestione dei rifiuti radioattivi”.

Su quest’ultimo fronte, dopo la chiusura delle centrali nucleari in Italia sono rimasti 90mila metri cubi di scorie radioattive, sottolinea Legambiente, di cui il 60% derivanti dallo smantellamento delle centrali nucleari e il restante 40% dalle attività medico industriali, che continueranno a produrre rifiuti radioattivi anche in futuro.