Smog: studio pilota su polveri e pollini ad Ancona 

Azioni mirate per effetti mitigativi dell'inquinamento in città ma anche pannelli elettronici per informare e consigliare i cittadini a seconda dei livelli di polveri sottili e di pollini nelle varie zone

LaPresse/Reuters

Azioni mirate per effetti mitigativi dell’inquinamento in città (piantumazione di alberi non allergenici, spostamento della viabilità) ma anche pannelli elettronici per informare e consigliare i cittadini a seconda dei livelli di polveri sottili e di pollini nelle varie zone. Saranno i futuri passi da compiere sulla base dei risultati di un studio biennale pilota finanziato da Regione (50%), Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale (25%) e dal Comune di Ancona (25%), che vede il capoluogo protagonista.

Con due centraline (una alla Cittadella e una mobile ora posizionata alla Palombella) e un rilevatore di pollini, il progetto coordinato dal presidente onorario della Società italiana di Allergologia prof. Floriano Bonifazi, si propone di verificare nei vari quartieri i livelli di Pm10, Pm2,5 ma anche di pollini e spore sulla base di modelli scientifici.

Per il monitoraggio pollinico, ha riferito Stefano Orilisi dell’Arpam, “avevamo rilevatori ad Ascoli Piceno e Pesaro: con quella di Ancona completiamo il quadro e alimenteremo il progetto“. “Ancona – ha detto Bonifazi, sottolineando l’incremento generale dei livelli di anidride carbonica per fattori naturali e antropici – è la prima città italiana” con un monitoraggio completo. Il costo del progetto e’ di circa 200 mila euro.

L’Adsp vi ha convogliato fondi europei per la sostenibilità, anche per dare una svolta ai livelli inquinanti al porto. Al progetto contribuiranno con dati epidemiologici sulle patologie correlate all’inquinamento anche i vari punti di Pronto soccorso di Ancona. Si avvarrà di eccellenze del settore come Roberto Sozzi e Francesco Forestiere, esperti di Arpa Lazio.

“Potrà essere utilizzato – ha fatto notare l’assessore regionale all’Ambiente Angelo Sciapichetti – anche per altri Comuni”.

“Serietà scientifica e trasparenza – ha rimarcato il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli – sono temi essenziali per ripristinare il rapporto cittadini-istituzioni: ci saranno dati in tempo reale letti da esperti autorevoli e proposte di terapia”.

“Il porto – ha detto il presidente dell’Adsp Rodolfo Giampieri – è un punto sensibile della città: l’inquinamento e’ un tema che riguarda tutti e la sostenibilità è determinante anche per la competitività”.