Stent salva bimbo, Calderoli: “La nostra medicina è eccellenza”

"Per la prima volta al mondo è stato salvato un bambino di 6 anni colpito da ictus con l'inserimento di uno stent a livello di una arteria cerebrale con un intervento mininvasivo"

“Per la prima volta al mondo è stato salvato un bambino di 6 anni colpito da ictus con l’inserimento di uno stent a livello di una arteria cerebrale con un intervento mininvasivo. Un’operazione mai eseguita prima nell’ambito della chirurgia pediatrica. E i primi a riuscirci non sono stati dei chirurghi americani o canadesi, ma quelli dell’Ospedale infantile Regina Margherita della Citta’ della Salute di Torino”. Così, in una nota, il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli.

“Complimenti a chi ha salvato il piccolo Francesco – aggiunge Calderoli -, complimenti al reparto di Pediatria, diretto da Marco Spada, dove Francesco e’ stato sottoposto a terapie specialistiche, che hanno permesso la stabilizzazione clinica, e all’e’quipe mista multispecialistica Molinette-Regina Margherita, composta da Mauro Bergui (direttore della Neuroradiologia universitaria dell’ospedale Molinette) e da Gabriella Agnoletti (direttore della Cardiologia pediatrica dell’ospedale Regina Margherita), che ha eseguito questa incredibile operazione mini invasiva che ha permesso di salvare una giovane vita e che inorgoglisce tutto il Paese, confermando l’eccellenza della nostra medicina e dei nostri medici. Grazie, siamo orgogliosi di voi e grati per questa vita salvata”.