Protezione Civile: nove campi scuola in Sardegna

Anche le ragazze e i ragazzi della Sardegna sono tra i migliaia di giovani che partecipano all'edizione 2018 dei campi scuola di "Anch'io sono la protezione civile"

protezione civile nazionale

Anche le ragazze e i ragazzi della Sardegna sono tra i migliaia di giovani che partecipano all’edizione 2018 dei campi scuola di “Anch’io sono la protezione civile”, il progetto del Dipartimento nazionale di Protezione civile realizzato in diverse regioni con le organizzazioni di volontariato, Amministrazioni regionali e Province Autonome.

Nell’isola si parte i primi di luglio e si conclude i primi di settembre. Diversi gli obiettivi dell’iniziativa che nell’isola conta un totale di dieci campi: incentivare la tutela del patrimonio boschivo e naturalistico, contribuire alla prevenzione dei rischi naturali, favorire la conoscenza dei compiti del Servizio nazionale di protezione civile; sensibilizzare anche i piu’ giovani rispetto all’importanza dei piani di emergenza comunali.

In Sardegna sono nove i campi scuola: Bitti e a Orune (dal 2 all’8 luglio), a Sassari (dal 9 al 13 luglio), a Settimo San Pietro (dal 21 al 28 luglio), a Laconi (dal 22 al 28 luglio), Olbia (dal 12 al 18 agosto), ad Assemini (dal 5 all’11 agosto), a Uri (dal 26 al 1 settembre) e a Gavoi (dal 27 agosto al 2 settembre). Le organizzazioni di volontariato della Sardegna coinvolte sono la Prociv Augustus Assemini, la OVSSP Settimo San Pietro, l’Anpas Sardegna, la Prociv Arci di Gavoi, la Croce Azzurra di Bitti, la P.C. di Orune, la Gaia di Olbia, la AVPC di Uri e la Vosma di Sassari. A queste si aggiunge l’associazione scout Cngei per il campo in localita’ D’Oliva a Porto Torres, in programma dal 25 al 29 luglio.

“Questa iniziativa vuole rendere i ragazzi tra i 10 e i 16 anni consapevoli del ruolo attivo che ognuno puo’ svolgere nella tutela dell’ambiente, del territorio e della collettivita’ – ha detto l’assessora della Difesa dell’ambiente con delega alla Protezione civile, Donatella Spano – Il progetto porta alla diffusione della cultura di protezione civile tra i giovani e, al contempo, permette di avvicinarli alla generosa componente del nostro Sistema: i volontari che ogni giorno danno prova di passione e solidarieta’”.