Alimentazione: dallo zucchero al glutine, Bressanini sfata i miti alimentari

Alimentazione, quanti falsi miti! Tra lo zucchero grezzo, comunemente chiamato zucchero di canna, e quello bianco non c'è nessuna differenza. Lo dice la scienza

Alimentazione, quanti falsi miti! Tra lo zucchero grezzo, comunemente chiamato zucchero di canna, e quello bianco non c’è nessuna differenza. Lo dice la scienza. E’ uno dei falsi miti e leggende sul cibo che Dario Bressanini, chimico all’Università dell’Insubria, divulgatore scientifico e autore del volume Contro Natura (Rizzoli, 2015), sfaterà nel corso dell’aperitivo scientifico “Fuori dai denti: miti e verità a tavola” in programma venerdì 15 giugno, dalle 18.30 alle 19.30, nella sede della Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa), a Trieste.

Sarà intervistato da Donato Ramani della stessa scuola, nell’ambito di uno dei tanti eventi in calendario nel corso della giornata 2018 di Sissa in Festa, l’appuntamento biennale nel corso del quale la Scuola apre le porte alla cittadinanza, che quest’anno coincide anche con il 40/o di fondazione.

“Sicuramente tra le bufale che circolano di più sul cibo ci sono quelle sullo zucchero – spiega Bressanini – Ciò che chiamiamo impropriamente zucchero di canna e’ comune saccarosio. I residui marroni che si creano nella lavorazione hanno un buon sapore, ma dal punto di vista nutrizionale non provocano nessun vantaggio. E’ sbagliato pensare che sia migliore. Guardando le analisi chimiche non c’è assolutamente differenza nutrizionale. A parità di potere dolcificante hanno le stesse calorie. Invece uno pensa che cosi’ ne assuma di meno. Il fatto e’ che assumiamo troppi zuccheri, dovremmo ridurli tutti”.

Qualche altro falso mito? Quelli che riguardano il glutine, ad esempio. “Non è vero che i grani moderni sono peggiori di quelli più antichi. Chi è celiaco non può mangiare né quelli moderni né quelli antichi – racconta ancora – Molti sostengono poi di essere “sensibili” al glutine. In realta’, facendo le prove “in cieco”, si vede che non hanno nessun reale beneficio ad evitarlo a meno che non siano celiaci. In gran parte e’ una moda e una suggestione”. Come sono una suggestione le mode lanciate sui supercibi del momento.

“L’avocado, l’ananas, le bacche di goji sono buoni e si possono mangiare per questo ma e’ sbagliato pensare che siano “supercibi” – conclude – I “supercibi” non esistono. Bisogna solo controllare la dieta, seguirne una equilibrata. La verita’ dunque dov’e’? Sono le cose banali: mangiare pochi prodotti animali, tanta frutta e verdura, sia cruda che cotta”.