Emergenze e rischi: Protezione Civile ed Enac firmano accordo per una maggiore sinergia

Firmato a Roma l’accordo quadro tra il Dipartimento della Protezione Civile e l’Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile

protezione civile nazionale

È stato sottoscritto questa mattina a Roma l’accordo quadro tra il Dipartimento della Protezione Civile e l’Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile, finalizzato allo sviluppo di metodologie per la prevenzione dei rischi e alla predisposizione di linee guida per la pianificazione d’emergenza, anche in relazione al possibile utilizzo degli aeroporti in caso di eventi emergenziali.

L’accordo di durata triennale, firmato dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, e dal Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta, mira ad assicurare il reciproco scambio di conoscenze che consentano di individuare quali siano le parti dell’aerostazione che potrebbero risultare strategiche in caso di emergenze di rilievo nazionale e le modalità di fruizione delle infrastrutture aeroportuali. Il documento prevede, nell’ambito di emergenze di rilievo nazionale, anche la realizzazione di prodotti che consentano di ottenere rapidamente una stima di massima degli effetti che eventi naturali potrebbero produrre, o aver prodotto, sull’infrastruttura aeroportuale.

Per la realizzazione delle attività previste dall’accordo, il Dipartimento si impegna ad analizzare le aerostazioni italiane, scelte di comune accordo, per una possibile fruizione ai fini di protezione civile, a sviluppare, anche tramite i propri Centri di Competenza, procedure per valutare gli effetti sulle strutture degli edifici aeroportuali a seguito di eventi naturali che comportino un’emergenza nazionale e a promuovere presso le Regioni la sottoscrizione di protocolli d’intesa con Enac che definiscano specifici modelli di intervento per la gestione delle emergenze che coinvolgano l’ambito aeroportuale al fine di garantire una migliore integrazione con i sistemi di protezione civile a livello regionale.

L’Enac offrirà il proprio bagaglio di conoscenze tecniche per la definizione delle soglie volte ad individuare i diversi livelli di funzionalità, in particolare per quanto riguarda la fruibilità delle piste e delle infrastrutture, e  supporterà lo studio delle aerostazioni, anche con sopralluoghi congiunti, ai fini della redazione delle linee guida.

L’accordo prevede, infine, il supporto al Dipartimento della Protezione Civile per la gestione degli aeromobili appartenenti alla flotta aerea dello Stato, ed in particolare dei velivoli impegnati in attività legate all’Anticendio Boschivo da rischierare su aeroporti civili in caso di situazioni emergenziali: l’Enac si impegna ad agevolare i rapporti con la autorità aeroportuali per assicurare ai velivoli rischierati le aree di parcheggio e i servizi logistici e operativi essenziali.