Maltempo, Coldiretti Ancona: “Snellire i rimborsi per la grandine”

La grandine caduta dalla scorsa settimana ha portato "un'ondata di distruzione" nelle campagne marchigiane dove si stimano danni fino al "60% della produzione di grano e mais"

La grandine caduta dalla scorsa settimana ha portato “un’ondata di distruzione” nelle campagne marchigiane soprattutto in Vallesina (Monsano e San Marcello) dove si stimano danni fino al “60% della produzione di grano e mais” che si aggiungono a quelli causati dal Maltempo a Santa Maria Nuova. Lo rileva Coldiretti Ancona.

Da maggio scorso ad oggi, aggiunge l’associazione, “sono stati una decina i passaggi di Maltempo che hanno portato grandine, con chicchi spesso di dimensioni di una pallina da golf, nelle vallate”. Un “clima pazzo”, auspica Coldiretti, “che potrebbe trovare risposte nelle coperture assicurative se non fosse che le stesse sono al centro di ritardi che risalgono fino al 2015″.

Una situazione denunciata anche da Asnacodi (Associazione nazionale dei condifesa) nel corso di una manifestato a Roma davanti al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali contro le “inefficienze burocratiche che bloccano milioni di risorse comunitarie“.

Secondo i dati forniti dal Condifesa Ancona Macerata sono circa 1.200 le aziende che attendono rimborsi. Non pervenuti il 40% dei premi del 2015, il 70% del 2016 e tutti quelli del 2017 “Occorre rendere le procedure più snelle – attacca Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Ancona – sia per soddisfare le ingiustificabili attese degli agricoltori che hanno già scelto l’assicurazione come metodo di gestione aziendale, sia per quelli che guardano allo strumento ancora con perplessità”.