Vaccini: “la memoria è la chiave di volta”. L’invito al Vice Premier Salvini dall’editore e dal curatore di “Scientia et Causa”

LaPresse/Vincenzo Livieri

Hanno lasciato una scia di polemiche sul web e sui social le dichiarazioni del Vice Premier Matteo Salvini sull’inutilità, pericolosità e dannosità di 10 vaccini. Ma anche una proposta attiva e costruttiva, lanciata proprio su facebook: un incontro con i medici e gli scienziati della squadra di Scientia et Causa, per rispondere al vice premier sulla questione vaccini.

I vaccini diventati obbligatori con il decreto legge del governo Gentiloni, con il Ministro Lorenzin, entrato in vigore l’8 giugno del 2017, suscitano ancora forti reazioni e il ritorno di commenti e opinioni su questa pratica vaccinale. La comunità scientifica è unanime nel ricordare e sottolineare l’assoluta sicurezza ma anche necessità, al fine di evitare il ritorno a un passato per lo più dimenticato o sconosciuto a chi chiede la libertà di scelta o chi cerca di contrastare la buona e corretta informazione con le più note fakenews. Un passato caratterizzato da epidemie mortali, morti che la scienza moderna può tranquillamente evitare, capaci anche di scuotere le fondamenta di grandi imperi e società che si consideravano avanzate e solide.

La direzione di Scientia et Causa, che ha all’attivo una collana di divulgazione scientifica e due Congressi Nazionali Medicina e Pseudoscienza (CNMP 2017 e 2018), con i massimi esperti del panorama scientifico, tra cui Piero Angela, invita a una tavola rotonda il vice premier e i medici e scienziati della collana per rispondere ai dubbi del vice premier sulla questione vaccini. E’ l’editore stesso a invitare Matteo Salvini a un confronto affinché si possa fare chiarezza ascoltando anche la voce della scienza.

“Da quando nel 2015 l’Istituto Superiore di Sanità aveva lanciato l’allarme sul calo delle vaccinazioni, abbiamo prodotto due volumi sul tema, “Vaccini, complotti e pseudoscienza” e “Un mondo senza vaccini? La vera storia”, e un intero capitolo è dedicato alle vaccinazioni nel libro “Medicina ‘insolita’ per non medici”; abbiamo inoltre organizzato tre conferenze nel Lazio, in Puglia e in Toscana e a due Congressi Nazionali di Medicina e Pseudoscienza. Troppa la disinformazione alimentata da un uso scorretto del web, troppe le conseguenze del fenomeno antivaccinista, che portano a un allontanamento dalla scienza e dal metodo scientifico a favore di teorie infondate. Auspichiamo che il vice premier accolga l’invito” afferma il direttore di Scientia et Causa, dott. Armando De Vincentiis.