Ambiente, Legambiente: “Bene Costa, rafforzare la normativa”

Il fenomeno della criminalità ambientale in Italia "non viene affrontato a nostro avviso ancora adeguatamente", ma "ci confortano le dichiarazioni del neoministro dell'Ambiente Costa"

Sergio Costa Ministro dell'Ambiente

Il fenomeno della criminalità ambientale in Italia “non viene affrontato a nostro avviso ancora adeguatamente“, ma “ci confortano le dichiarazioni del neoministro dell’Ambiente Costa che ritiene importante rafforzare la normativa, varare i decreti attuativi non ancora varati, rimuovere il vincolo dell’invarianza di bilancio.”

Lo ha affermato Nino Morabito, coordinatore nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente, presentando oggi a Firenze il rapporto Ecomafia 2018. “Abbiamo proposto delle azioni da fare – ha detto l’esponente di Legambiente – a partire dal rafforzamento di alcuni reati. Il tema dei rifiuti sta beneficiando della legge 68/2015, ma questa legge ha bisogno di essere rafforzata”.

Per quanto riguarda altri ambiti “c’è ancora tantissimo lavoro da fare”, ha aggiunto Morabito, ricordando che, ad esempio, “alle oltre 4.500 infrazioni rilevate dalle Capitanerie di porto corrispondono zero arresti: è indicativo del fatto che manca non la capacita’ di indagine, ma gli strumenti per bloccare chi aggredisce il nostro mare”.