Nasce in Calabria la stazione zoologica Anton Dohrn per un hub calabrese di biologia marina

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Creare un hub calabrese di biologia marina per lo studio e la gestione del Mediterraneo. Con queste prospettive, e’ scritto in una nota, “nasce la sede calabrese dell’istituto nazionale di biologia, ecologia e biotecnologie marine, la stazione zoologica Anton Dohrn, fondata a Napoli dal medico naturalista di cui porta il nome, tra le piu’ prestigiose realta’ di ricerca sul mare d’Europa”. A guidarla sara’ Silvio Greco, biologo marino calabrese, gia’ consigliere del ministero dell’Ambiente e esperto di agroalimentare e di pesca che e’ stato ricercatore dell’Istituto Talassografico del CNR e docente a contratto dell’Universita’ degli Studi di Napoli Federico II ed attualmente impegnato come docente di Produzioni animali presso l’Universita’ delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo, dirigente di ricerca dell’Ispra (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e presidente del Comitato scientifico di Slow Fish. La Calabria regione con circa 830 km di costa e una ricchezza di biodiversita’ anche marina chiede alla stazione zoologica nascente “il supporto scientifico necessario a valorizzare e conservare l’immenso patrimonio subacqueo dei nostri mari – ha sostenuto il presidente della Regione Mario Oliverio – partendo dalle foreste di corallo nero fino ai cavallucci marini, in modo che sempre piu’ appassionati possano vedere queste straordinarie, uniche bellezze>. Ad ospitare questo importante organismo di ricerca avanzata nell’ambito della biologia ed evoluzione degli organismi marini sara’ il Comune di Amendolara che ha messo a disposizione la sede che ospitera’ il laboratorio”. Il 24 luglio, alla Cittadella Regionale, si svolgera’ la prima giornata di studio sui mari calabresi organizzata dalla sede regionale della Stazione Zoologica, Istituto Nazionale di Biologia Ecologia e Biotecnologie Marine “Anton Dohrn con il supporto della Regione.