Farnborough International Airshow, Bridenstine (NASA): “Andremo più lontano”

Incontro Bridenstine - Woerner

Fantastico”: così Jim BridenstineAmministratore della Nasa, ha commentato gli incontri avuti a Farnborough con le autorità dell’Agenzia Spaziale Europea e delle agenzie spaziali nazionali. L’amministratore punta al ritorno sulla Luna e sottolinea che i meeting del 17 luglio al Farnborough International Airshow sulla potenziale cooperazione con l’Europa sono stati costruttivi: “c’è molto supporto, stiamo raccogliendo idee dai nostri partner internazionali”. Bridenstineriporta Global Science – si dice pronto a rilasciare in autunno più dettagli sui progetti di esplorazione lunare, come, ad esempio, la piattaforma orbitale lunare Gateway o le collaborazioni con partner internazionali e commerciali.

La Luna è stata anche al centro dell’incontro tra Bridenstine e Jan Woerner, Direttore generale dell’ESA, accanto a temi come i ritardi del service dell’ESA per Orion, la gestione del traffico spaziale, la meteorologia e lo Spazio, l’impegno dell’ESA per il tormentato James Webb Space Telescope della Nasa, a lungo slittato.

Nel contesto dell’Airshow, l’incontro del 16 luglio con le aziende dedite all’aerospazio è stato, invece, l’occasione per il numero uno della Nasa di parlare di Stazione Spaziale Internazionale. La vocazione alle missioni sulla Luna e poi su Marte spingono a gestire la transizione, in vista del blocco dei finanziamenti alla ISS nel 2025. “L’obiettivo è quello di commercializzare l’orbita terrestre bassa” ha spiegato, illustrando la sua idea futura di ISS, gestita da partner commerciali o da un consorzio internazionale di partner commerciali, “NASA ne sarà un cliente e investirà le risorse per andare più lontano di quanto siamo andati prima.

Tra gli scettici sullo sfruttamento commerciale della Stazione Spaziale affidato ai privati, Woerner dell’ESA: “Non credo che si possa passare al funzionamento totalmente privato senza finanziamenti pubblici”.? Ma, agli scettici, Bridenstine chiede pazienza: “Abbiamo ancora sette anni”.