Leonardo, ecco SEonSe: satelliti e big data per vigilare sul mare

Si chiama SEonSE, acronimo di Smart Eyes on the SEas, ed è la piattaforma geospaziale di Leonardo per la sicurezza marittima che da oggi è online

Si chiama SEonSE, acronimo di Smart Eyes on the SEas, ed è la piattaforma geospaziale di Leonardo per la sicurezza marittima che da oggi è online. “Grazie all’utilizzo del cloud computing e di avanzati modelli di big data analysis, SEonSE consente di accedere in tempo reale, anche da tablet o smartphone, a informazioni personalizzate su ciò che avviene in mare” è l’annuncio che arriva durante il Salone “Farnborough International Airshow” in corso nel Regno Unito.

Al salone è stata presentata la soluzione realizzata da e-Geos, una joint venture tra Telespazio 80% e ASI 20%, che, integrando i dati provenienti da molteplici fonti, abilita servizi dual-use per sicurezza e sorveglianza marittima, controllo dei traffici illeciti, monitoraggio ambientale, lotta alla pirateria.

“Con SEonSE, la sicurezza marittima può sfruttare appieno i vantaggi offerti dalla digital transformation” ha detto Luigi Pasquali, Coordinatore delle attività spaziali di Leonardo e Amministratore Delegato di Telespazio. Pasquali ha spiegato che “una grandissima mole di dati viene elaborata automaticamente in tempo reale per la protezione delle persone e dell’ambiente marino”.

Il manager ha anche sottolineato che “la rivoluzionaria piattaforma si basa sulle competenze di un Gruppo industriale, Leonardo, leader nella progettazione e fornitura di sistemi integrati e tecnologie per la maritime domain awareness, e su 25 anni di esperienza nell’ambito dell’osservazione della Terra dallo Spazio, che vede in e-GEOS un’eccellenza internazionale“.

Leonardo sottolinea ancora che SEonSE elabora le informazioni acquisite da satelliti e radar costieri e le fonde “in modo automatico e continuo, grazie ad algoritmi proprietari, con dati di posizione inviati dalle imbarcazioni (AIS, VMS, LRIT), registri navali e banche dati di diversa natura, informazioni meteorologiche e oceanografiche”.

Questi dati, aggiunge il colosso italiano dell’aerospazio, “vengono inoltre confrontati con le informazioni storiche e i comportamenti abituali, permettendo di identificare condotte anomale e potenziali minacce per la sicurezza”.

Il risultato, assicura Leonardo, è “un’informazione tempestiva e di facile accesso, utile per individuare possibili rischi, segnalati da notifiche di allerta generate automaticamente, intercettare le navi responsabili, pianificare le azioni delle autorità competenti e tracciare rotte sicure in ambienti ostili“.

Cruciale secondo l’azienda è, per sicurezza e monitoraggio, “il contributo delle immagini satellitari, che consentono di osservare su scala globale imbarcazioni cooperanti e non – quindi anche quelle che non rispettano gli obblighi di identificazione in mare – in ogni condizione meteo, in zone remote, di giorno e di notte”.

Leonardo indica inoltre che SEonSE, in particolare, coniuga l’alta risoluzione e la flessibilità della costellazione dei satelliti radar italiani Cosmo-SkyMed e la frequenza di acquisizioni programmate delle Sentinelle del programma europeo Copernicus.

La piattaforma consente inoltre, “già da oggi, l’integrazione dei dati generati dalle costellazioni di mini-satelliti, come Planet e BlackSky, garantendo un aggiornamento continuo e completo della situazione in mare”.

SEonSE sfrutta anche, in real-time, gli oltre 7 milioni di segnali AIS inviati ogni giorno da circa 165.000 imbarcazioni e gestiti da exactEarth, azienda canadese leader nel tracciamento globale delle navi commerciali con cui e-GEOS ha firmato, al Salone di Farnborough, un accordo di partnership.

La piattaforma, infine, si basa su un brevetto di e-GEOS per l’elaborazione dei dati satellitari, già impiegato in molteplici attività di sicurezza marittima e in progetti internazionali, tra cui OCEAN2020, il programma di ricerca strategico del Fondo della Difesa europeo per le tecnologie di sorveglianza navale e sicurezza marittima, guidato da Leonardo.