Ebola, vaccini: Unicef in campo in Repubblica democratica del Congo

Virus Ebola: l'Unicef ha mobilitato operatori specialisti per informare e coinvolgere le comunità

virus ebola

A seguito del lancio della campagna di vaccinazioni del governo della Repubblica democratica del Congo contro il virus Ebola, l’Unicef ha mobilitato operatori specialisti per informare e coinvolgere le comunità colpite dalla malattia sulla campagna in corso.

Insieme ai suoi partner l’Unicef ha fornito a 60 leader di comunità messaggi sulla prevenzione, nell’area sanitaria di Magina, nella zona sanitaria di Mabalako; formato 100 operatori delle comunità locali nella zona sanitaria di Beni per organizzare ulteriori attività di sensibilizzazione nelle comunità locali; collaborato con 79 giornalisti locali e 9 stazioni radio a Beni e Goma coinvolgendoli nelle attività di sensibilizzazione; distribuito messaggi sulla prevenzione dell’Ebola in 241 chiese nella zona sanitaria di Beni.

Come parte del Piano di risposta congiunto del governo della Repubblica democratica del Congo in coordinamento con Oms e Unicef, i vaccini sono forniti gratuitamente e su base volontaria a chiunque sia entrato in contatto con una persona contagiata dal virus. L’Unicef ha inviato 12 specialisti di sensibilizzazione nelle aree colpite nel Nord del Kivu e nelle provincie dell’Ituri per collaborare con gli operatori delle comunità locali. Stanno fornendo consulenza preventiva alle persone che potrebbero essere vaccinate e informazioni di base sul vaccino alle comunità colpite. Questi sforzi sono parte della mobilitazione sociale globale e della comunicazione nelle comunità che l’Unicef sta portando avanti con i suoi partner per sensibilizzare la popolazione sull’Ebola, sui modi per proteggersi dalla malattia ed evitare un ulteriore diffusione del virus. Inoltre, l’Unicef sta supportando l’impiego di ulteriori operatori di comunità nella regione colpita per incrementare gli sforzi utili a diffondere informazioni per promuovere pratiche igieniche e servizi igienico sanitari sicuri e supportare la campagna di vaccinazioni.