Tragedia nelle Gole del Raganello in Calabria: i dispersi si cercano fino al mare, torrente ancora in piena

Ricerche di dispersi nelle Gole del Raganello in Calabria: "Non lasciamo nulla al caso battiamo palmo a palmo ogni centimetro del fiume"

Luigi Salsini/LaPresse

Stiamo effettuando operazioni di perlustrazione di tutto il greto del fiume, fino ad arrivare al mare, nella ricerca di eventuali dispersi. Siamo in costante contatto con le squadre di terra. Non lasciamo nulla al caso battiamo palmo a palmo ogni centimetro del fiume sperando di trovare persone in vita“: lo ha dichiarato a Skytg24 Nicola Capitale, elicotterista dei vigili del fuoco, che in queste ore è tra i soccorritori impegnati nella ricerca dei dispersi della piena del torrente Raganello nel parco nazionale del Pollino in Calabria.

Il torrente Raganello ancora in piena, e continua a trascinare con sé fango e detriti, rende difficili le operazioni. “Tra un po’, così come hanno già fatto stamattina alle tre, i soccorritori si caleranno dall’alto con la muta da sub, ma così non è facile. Il letto del fiume ancora ingrossato rende impossibile ancora entrare nelle gole“, ha spiegato all’AdnKronos Domenico Gioia, coordinatore Guide dell’Aigae (Associazione italiana delle guide ambientali escursionistiche) della Calabria, che si trova a Civita per seguire le operazioni di ricerca e soccorso.