Al via “ScienzaInsieme”, nasce l’alleanza italiana per la divulgazione scientifica

"ScienzaInsieme" è la prima iniziativa nazionale di divulgazione scientifica dei principali enti di ricerca italiani

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Prende il via oggi ufficialmente “ScienzaInsieme”, la prima iniziativa nazionale di divulgazione scientifica dei principali enti di ricerca italiani: ASI, CINECA, CNR, ENEA, INAF, INFN, INGV, ISPRA e le Università “La Sapienza” di Roma e della Tuscia di Viterbo lavoreranno insieme con l’obiettivo di promuovere un modello di comunicazione che abbina rigore scientifico e condivisione della conoscenza.

All’inaugurazione, in programma oggi a Roma, sono stati invitati a partecipare i Presidenti e i Direttori degli Enti di Ricerca, i rappresentanti della Regione Lazio, la Direttrice del Dipartimento Ricerca del MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma ed altri ancora (ore 19, CNR – Area di Ricerca di Tor Vergata, via Fosso del Cavaliere 100).

“ScienzaInsieme” nasce per unire le competenze trasversali degli enti di ricerca e dare vita a un polo istituzionale di riferimento per la divulgazione scientifica in grado di assolvere alla cosiddetta “terza missione”, la valorizzazione della scienza nel panorama nazionale e internazionale.

Con questo obiettivo “ScienzaInsieme” punta a costruire un network in grado di confrontarsi con istituzioni, enti, PA e altre realtà del territorio, sia nel ruolo di “incubatore” di progetti e idee che come promotore di eventi e manifestazioni di divulgazione scientifica, anche in sinergia con le più importanti istituzioni culturali nazionali, come quella già avviata con il MAXXI nell’ambito della Notte Europea dei Ricercatori, il prossimo 28 settembre.

L’inaugurazione di “ScienzaInsieme” sarà anche l’occasione per presentare la nuova “partnership” con la “European Researchers’ Night Apulia 2018-2019 – Discovering the fascinating world of research” – ERN Apulia, il progetto finanziato dalla Commissione europea nell’ambito delle azioni Marie Sklodowska Curie, per diffondere la cultura scientifica e sostenere il ruolo della ricerca nella costruzione del futuro della società. Al centro del progetto, la Notte dei Ricercatori 2018 in programma venerdì 28 settembre in sei città pugliesi (Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto e Castellana Grotte) con iniziative che riguarderanno l’Universo, il Mondo subatomico, la Biosfera, i Beni Culturali, le Scienze umane e le Tecnologie future. I partecipanti potranno entrare in contatto col mondo dei ricercatori attraverso visite nei laboratori, esperimenti, dibattiti, caffè scientifici, iniziative di CitizenScience e spettacoli o soffermarsi per conoscere la storia dei ricercatori e delle loro scoperte, per comprendere meglio successi e difficoltà. Non mancheranno le attività per i più piccoli come giochi e laboratori interattivi. Oltre a “ScienzaInsieme”, l’iniziativa ERN Apulia, coordinata dall’Università del Salento, vede coinvolti CNR, INFN, ENEA, IIT, l’Università e il Politecnico di Bari, l’Università di Foggia, l’IRCCS-DeBellis di Castellana Grotte e il Museo archeologico nazionale di Taranto (MArTA).

Rafforzato dalla partnership con ERN Apulia, anche il secondo Open Day della Ricerca dell’ENEA, in programma dal 24 al 28 settembre nei Centri di Ricerca di Brindisi, Casaccia, Frascati, Portici e Trisaia. Un “viaggio” tra show interattivi, documentari, esperimenti dal vivo, mostre e giochi nelle eccellenze della ricerca italiana per avvicinare il grande pubblico al mondo della scienza e dell’innovazione tecnologica ma anche per far conoscere a ragazzi e studenti le opportunità in campo occupazionale e della formazione.

Quindici tour, 5 aree espositive e un seminario. È l’offerta dell’Open Day del Centro Ricerche ENEA Casaccia dove sarà possibile scoprire la “escaperoom” o i segreti del continente bianco, l’Antartide, giocare con il robot Nao, partecipare a un seminario sul rapporto tra scienziati e cinema sorseggiando un “biblio-aperitivo”, passeggiare nel villaggio del futuro, ammirare il grande disco solare, imparare come coltivare nello spazio e convivere con la plastica.

Chi sceglierà il Centro Ricerche ENEA Frascati avrà a disposizione 5 itinerari nei laboratori, 15 out-lab, 5 seminari divulgativi, 4 show-evento e 3 spettacoli per i più piccoli.  Un’offerta variegata tra ologrammi, opere d’arte in 3D, giochi con la fisica e con i robot, ma anche eventi per scoprire la luce e i laser, comprendere come funziona la levitazione magnetica e come gli scienziati siano in grado di riprodurre l’energia di una piccola stella e tanto altro.

I ricercatori del Centro Ricerche ENEA Brindisi accompagneranno invece gli ospiti attraverso 4 worskhop, 5 isole tecnologiche e 2 sentieri della conoscenza tra nanotecnologie, sensori per la qualità dell’aria, impianti per la produzione di energia verde e calcoli computazionali ma sarà anche possibile ascoltare la storia di alcuni Premi Nobel per comprendere il ruolo cruciale della ricerca nel progresso della società.

I ricercatori del Centro Ricerche ENEA Portici ci faranno scoprire i loro “Superpoteri” con esperimenti di ottica e radiofrequenza e ci presenteranno “MONICA”, un multisensore per valutare la qualità dell’aria che respiriamo in tempo reale.

Saranno invece 4 i tour a disposizione degli ospiti nel Centro Ricerche ENEA Trisaia: dal viaggio tra le innovazioni tecnologiche del solare, a quello tra le biotecnologie, dal percorso per scoprire come si possano trasformare i rifiuti in risorse a quello per comprendere le potenzialità della radioprotezione.