Ambiente, riduzione produzione plastiche: esperti a confronto a Ischia

Cosa si nasconde dietro ai roghi negli impianti di selezione e trattamento rifiuti, cosi' frequenti negli ultimi tempi specie in Campania?

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Cosa si nasconde dietro ai roghi negli impianti di selezione e trattamento rifiuti, cosi’ frequenti negli ultimi tempi specie in Campania? Quali sono le immediate e future conseguenze della plastica in mare? Come si puo’ fare per ridurre la produzione della plastica usa e getta e per puntare sul riutilizzo e il riciclo ecoefficiente?

Sono queste alcune delle domande alle quali il Forum Internazionale PolieCo sull’Economia dei Rifiuti, giunto alla decima edizione, dara’ delle risposte il prossimo 21 e 22 settembre a Ischia. Un confronto aperto sulle conseguenze per la salute e per l’ambiente, cominciato stamattina in occasione della conferenza stampa di presentazione del Forum, presso la Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli.

“Ci sono plastiche e plastiche – ha poi affermato il presidente del Polieco Enrico Bobbio – e oggi bisogna puntare ad un uso razionale, evitando gli sprechi dannosi dell’usa e getta, al riutilizzo e al riciclo ecoefficiente. E’ necessario un nuovo approccio culturale che metta in primo piano la tutela del binomio indissolubile ambiente – salute ed il Forum sara’ una nuova significativa occasione di confronto proprio sui problemi e le best practice del settore”. Sul mondo della plastica e’ intervenuto Silvestro Greco, direttore sede Roma della Stazione Zoologica, convinto che “pensare ad un mondo senza plastica e’ pura utopia”. “Quello che e’ necessario – ha detto Greco- e’ gestire la qualita’ del riciclo ed evitare che altre plastiche vadano a finire nei nostri mari. Uno studio ha gia’ dimostrato, infatti, che 5,25 miliardi di miliardi di frammenti di plastica galleggiano sulla superficie degli oceani, per un peso complessivo di 270 mila tonnellate”.