Astronomia: una galassia in technicolor per Hubble

Le tinte brillanti di Ngc 4858, un aggregato galattico, protagoniste della nuova immagine del telescopio Hubble

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Ngc 4858 e Ngc 4860 viste da Hubble (Credit: Esa/Hubble & Nasa)

Si trova nella costellazione settentrionale della Chioma di Berenice, a circa 300 milioni di anni luce dalla Terra ed è classificato come Abell 1656: è l’ammasso della Chioma (Coma Cluster), un’imponente struttura che ospita oltre un migliaio di galassie tenute insieme dalla gravità. Per il suo nuovo ritratto d’autore Hubble ha inquadrato – con la sua fotocamera Wfc3 – un’area di questo cluster, in cui sono evidenti le galassie Ngc 4680 (al centro), Ngc 4858 (a sinistra) e numerose loro giovani ‘colleghe’ a spirale che spiccano un po’ dappertutto.

Ngc 4860 – riporta Global Science – è la più brillante tra le due galassie più evidenti nella foto ed è una tipica galassia ellittica, mentre la vera protagonista è Ngc 4858, caratterizzata da un look di particolare impatto: a tinte forti e asimmetrico. Gli astronomi ritengono che Ngc 4858non sia una semplice galassia a spirale, ma un aggregato galattico che consta di una galassia centrale e di una serie di ‘nodi’ di materiale che si dipartono da essa, alterandone l’aspetto complessivo.

Ngc 4858, inoltre, sta vivendo una fase di intensa formazione stellare, che potrebbe essere stata innescata da un’interazione con un’altra galassia, avvenuta in un periodo remoto. Il rosso acceso dei nodi è indicativo della presenza di nursery molto vivaci: i nodi sono formati dall’idrogeno, che, influenzato dall’energia di astri giovani e caldi, risplende in maniera così vistosa. Il registro di cui fa parte l’ammasso della Chioma è l’Abell catalog of rich clusters of galaxies, una raccolta di 4073 cluster che deve il suo nome all’astronomo statunitense George Abell; la prima edizione del catalogo, risalente al 1958, comprendeva 2712 ammassi, cui ne sono stati aggiunti altri 1361 nel 1989.