Terremoto Emilia-Romagna: riapre al culto l’Abbazia di Nonantola restaurata dopo il sisma

Il costo complessivo dell’intervento di recupero dell’Abbazia di Nonantola è stato di 1,4 milioni di euro

Riapre l’Abbazia di Nonantola (Modena) restaurata dopo il terremoto in Emilia-Romagna con oltre due anni di lavori per un intervento da oltre 1,4 milioni.

Il terremoto ha inferto un duro colpo all’Emilia facendo vittime, distruggendo abitazioni e imprese, ferendo gravemente simboli della comunità. Uno di questi, tra i più importanti non solo per il mondo cattolico, è proprio l’Abbazia di Nonantola che oggi riconsegniamo al culto e al cuore pulsante della nostra terra. Siamo orgogliosi di vedere un segno tangibile del lavoro fatto in questi anni che dimostra innanzitutto la tenacia e la forza della nostra regione e di chi la abita”: lo ha dichiarato il presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario alla Ricostruzione, Stefano Bonaccini, che nel pomeriggio partecipa a Nonantola alla cerimonia di riapertura al culto della Basilica Abbaziale di San Silvestro a Nonantola insieme all’arcivescovo abate di Modena-Nonantola, monsignor Erio Castellucci, il sindaco, Federica Nannetti, il direttore del segretariato regionale del ministero dei Beni culturali, Sabina Magrini, e l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi.

Il costo complessivo dell’intervento di recupero dell’Abbazia è stato di 1,4 milioni di euro di cui 1 milione e 166 mila euro dalla struttura commissariale della Regione e 250 mila euro derivanti dalle donazioni attraverso gli Sms solidali.