Equinozio d’autunno, nella Francia rivoluzionaria era Capodanno: il 22 Settembre iniziava “Vendemmiaio”

La riforma del calendario in Francia avvenne sull'onda della Rivoluzione Francese: l'anno iniziava il giorno della proclamazione della I Repubblica ed i mesi avevano riferimenti alla natura. Ebbe vita molto breve

A poche ore dall’Equinozio d’Autunno facciamo un passo indietro nella storia ai tentativi di modificare il calendario gregoriano come simbolo di rottura verso il potere del passato. Il caso più famoso è quello della Francia e coincide proprio con l’Equinozio d’Autunno.

La prima grande modifica venne fatta in Francia subito dopo la Rivoluzione Francese: nel 1793 i rivoluzionari decisero di modificare il calendario gregoriano in uso come segno di opposizione al Papa e come celebrazione della abolizione della monarchia e della nascita della I Repubblica.

Il calendario rivoluzionario durò soltanto pochi anni, abolito già nel 1805 da Napoleone. Ma quali erano le modifiche? La più importante era nell’inizio dell’anno e nel nome dei mesi. L’anno iniziava infatti il 22 settembre, che non solo coincideva con il periodo dell’equinozio d’autunno, ma anche con l’anniversario della nascita della I Repubblica (22 settembre 1792). Il primo mese dell’anno era chiamato Vendemmiaio, il mese della vendemmia, seguito da Brumaio, Frimaio, Nevoso, Piovoso, Ventoso, Germinale, Fiorile, Pratile (questi ultimi tre da marzo a giugno), Messidoro, Termidoro e Fruttidoro. Come si può notare i riferimenti erano tutti alla natura. Il calendario ebbe vita molto breve, abolito già nel 1805.