Quattro scuole del milanese vincono il Concorso Nazionale Federchimica Giovani per le scuole medie

Il Premio è promosso da Federchimica, la federazione nazionale dell’industria chimica in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione e la Partecipazione del MIUR

Chimica: la scienza che muove il mondo” è stato il tema del Premio Nazionale Federchimica Giovani per l’anno scolastico 2017-2018.
Il concorso ha visto la partecipazione di oltre 400 candidati delle scuole medie di tutta Italia (coinvolti in totale 6.000 studenti) che, da soli o in gruppo, hanno espresso la propria visione della chimica, una scienza che purtroppo è ancora condizionata da stereotipi e fake news.

Oggi, al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, sono stati consegnati 26 premi: 14 a gruppi di studenti e 12 a studenti singoli. I premi consistono in un tablet per gli studenti e 2.000 euro alla scuola per i lavori di gruppo.

Alla cerimonia hanno partecipato 300 ragazzi che, con racconti di fantasia, fumetti, video, presentazioni in Power Point e reportage giornalistici, hanno saputo raccontare, in modo originale e creativo, come la chimica ci accompagni in ogni momento della nostra giornata e sia fondamentale nelle grandi sfide dell’umanità e del pianeta.

Tra i 26 vincitori quattro scuole sono della provincia di Milano:

A vincere nella categoria Chimica Generale è stato Emanuele Tominetti, studente della III B dell’Istituto Walter Tobagi di Lainate con il video “TECH News-Federchimica”.
In TECH News, il conduttore di un immaginario TG ambientato nel futuro spiega le conquiste della chimica che hanno reso possibile la nascita di nuove forme di telecomunicazioni e tecnologie. Emanuele ha scritto la sceneggiatura del video mostrando ottime capacità di affrontare con ironia un tema di non immediata comprensione e lo ha realizzato coinvolgendo chimici ed esperti.

Nella categoria Cosmetica, sostenuta da Cosmetica Italia, Associazione nazionale imprese cosmetiche, ha vinto per la sezione studente singolo, Livia Lucrezia Sotgia, studentessa della classe III E dell’Istituto Carlo Fontana di Magenta con il racconto “Diario di un’annoiata che ha trovato un passatempo – Ponte di Solfuro (solo uno di tanti ponti)”.
Livia è riuscita in modo fantasioso e originale a raccontare una storia sulla molecola di cheratina presente nei capelli. In “Diario di un’annoiata” gli elementi della tavola periodica dialogano amabilmente fra loro su chimica, genetica e fisiologia del corpo umano.

Sempre nella categoria Cosmetica, ha vinto nella sezione gruppi la classe II G dell’Istituto Lorenzo Milani di San Giuliano Milanese con l’elaborato “#BelliInformati”.
I ragazzi, utilizzando più fonti di ricerca, hanno proposto una panoramica completa del mondo della cosmetica; dalla normativa alla pubblicità, toccando anche aspetti inconsueti e sfatando molti luoghi comuni e fake news. “#BelliInformati” riesce a mostrare la cosmetica sotto una nuova luce, sottolineando il valore scientifico del prodotto cosmetico: solo così è possibile compiere scelte consapevoli.

A vincere nella categoria Adesivi, Inchiostri e Vernici, sostenuta da Avisa, Associazione nazionale vernici, inchiostri, sigillanti e adesivi, è stata la classe II A della scuola La Zolla di Milano con l’elaborato “Un paese verniciato di mille colori”.
Un paese verniciato di mille coloriè un racconto di fantasia, molto ben scritto, che tramite l’espediente del sogno, narra del viaggio del protagonista nell’ipotetico paese di Colorilandia, abitato da vernici parlanti.
Questa nuova esperienza consentirà al protagonista di studiare a fondo i colori, il loro effetto sull’uomo in termini di umore e utilità, e la loro necessaria e inevitabile presenza in ogni aspetto della nostra vita.

Oltre alle scuole del milanese, per la Lombardia hanno vinto anche l’Istituto Rovellasca di Rovello Porro (CO), l’Istituto P. Verri di Biassono (MB), l’Istituto Comprensivo di Verdellino (BG) e la Scuola Paolo VI di Tradate (VA).

Il Premio ha l’obiettivo di incoraggiare un metodo, anche informale, per raccontare e insegnare la chimica nelle scuole medie. Anche le imprese del territorio sono coinvolte direttamente con testimonianze di esperti e visite agli stabilimenti e ai laboratori.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio, già da tempo avviato da Federchimica per avvicinare i giovani alla chimica, migliorarne la conoscenza e orientare a percorsi di studio tecnico-scientifici.

Il Premio è promosso da Federchimica, la federazione nazionale dell’industria chimica in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione e la Partecipazione del MIUR.

Insieme a Federchimica i premi sono stati assegnati dalle associazioni di settore AIA, Aispec, Agrofarma, Assobiotec, Assocasa, Assofertilizzanti, Assofibre Cirfs Italia, Assogastecnici, Assosalute, Avisa e Cosmetica Italia.

I lavori vincitori sono disponibili sul sito www.federchimica.it, dove a breve sarà pubblicato anche il regolamento per la nuova edizione, dedicata all’Anno Internazionale della Tavola degli elementi promossa dall’ONU per il 2019.