Terremoto: quantità e qualità per la lenticchia di Castelluccio

E' un raccolto che soddisfa gli agricoltori per quantita' e "soprattutto" qualita' quello della lenticchia di Castelluccio di Norcia

Castelluccio Norcia fioritura Pian Grande

E’ un raccolto che soddisfa gli agricoltori per quantita’ e “soprattutto” qualita’ quello della lenticchia di Castelluccio di Norcia. Che a fine settembre iniziera’ ad arrivare sugli scaffali dei negozi. Il portavoce degli agricoltori Gianni Coccia sollecita intanto “la realizzazione di un parcheggio” nel borgo distrutto dal terremoto del 2016.

“Lo riteniamo quasi prioritario – ha detto all’ANSA – per permettere ai turisti di raggiungerci e soffermarsi in tutta tranquillita’. Le prime strutture commerciali per la delocalizzazione delle attivita’ sono entrate in funzione, lunedi’ verranno consegnate le chiavi dei primi due moduli del cosiddetto ‘deltaplano’ che ospitera’ ristoranti e un bar e se tutto questo e’ vitale per le imprese del paese, lo e’ altrettanto una zona di sosta per i veicoli”.

Tornando alla lenticchia, Coccia ha spiegato gran parte del prodotto e’ gia’ nei nostri laboratori degli agricoltori per la pulitura e il confezionamento. Intanto gia’ si pensa al 2019. “Per noi castellucciani – ha sottolineato il portavoce degli agricoltori – deve essere davvero un nuovo inizio, in cui tutto riparte. Se a marzo tutte le strutture per la delocalizzazione delle attivita’ saranno funzionanti, le casette Sae realizzate e magari anche il parcheggio, sono sicuro che riusciremo a risollevarci, in attesa di rivedere ricostruita quella che da tutti viene chiamata la perla dei monti Sbillini”.