Tornano gli Ig Nobel: i premi alla scienza tutta da ridere

Manca poco e poi saranno annunciatigli Ig Nobel, la parodia dei premi Nobel che ogni anno celebra le ricerche scientifiche più improbabili e bizzarre

Manca poco e poi saranno annunciatigli Ig Nobel, la parodia dei premi Nobel che ogni anno celebra le ricerche scientifiche più improbabili e bizzarre per avvicinare il grande pubblico alla scienza con un tono ironico e scanzonato.

La cerimonia di questa 28° edizione prenderà il via stasera, alla mezzanotte italiana, presso il Sanders Theatre dell’università americana di Harvard: a consegnare i premi e a distribuire strette di mano ai vincitori saranno sette (veri) premi Nobel, di fronte ad oltre mille spettatori in sala e ad un pubblico ancora più vasto collegato via Internet da tutto il mondo per seguire la diretta, che verrà trasmessa in streaming anche sul Canale Scienza e Tecnica dell’ANSA.

E chissà che anche quest’anno l’Italia non porti a casa qualche riconoscimento: nel 2017 era accaduto con l’Ig Nobel per la psicologia, assegnato ad un gruppo di ricerca della Fondazione Santa Lucia Irccs e dell’Università Sapienza di Roma per uno studio sui gemelli omozigoti che hanno difficoltà a distinguere il proprio volto da quello del fratello. Un doppio riconoscimento era invece arrivato nel 2014, con l’Ig Nobel per l’economia, assegnato all’Istat per aver incluso le attività illecite nel calcolo del Pil, e l’Ig Nobel per l’arte, andato a tre studiosi dell’Università di Bari che avevano misurato il potere antidolorifico dell’arte.

Nel 2013 il premio per la fisica era stato assegnato ad uno studio firmato dalle Università di Milano e Tor Vergata che dimostrava la possibilità per alcune persone di camminare sull’acqua solo sulla Luna. Del resto, ‘prima far ridere e poi far riflettere‘ è l’imperativo di questa eccentrica competizione organizzata ogni anno dalla rivista americana dedicata all’umorismo scientifico, Annals of Improbable Research.