TV, Rai3: a “Passato e Presente” il Mezzogiorno e lo Stato unitario

Il Mezzogiorno si arrende quasi senza combattere a Garibaldi e a Vittorio Emanuele II. Eppure la ribellione contro la nuova monarchia sarà aspra e violenta

Il 7 settembre 1860, accolto da una folla festante, Giuseppe Garibaldi entra a Napoli. Qualche giorno prima Francesco II, re delle Due Sicilie, ha lasciato la città. Finisce così, dopo 126 anni di dominio, il regno dei Borbone in Italia. Come è stato possibile che in meno di quattro mesi mille volontari abbiano avuto la meglio sul più potente stato preunitario? A “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda lunedì 17 settembre alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, Paolo Mieli ne parla con il professor Paolo Macry. Crisi economica, incapacità dei vertici militari ed errori in politica estera non bastano a spiegare il collasso del Regno di Francesco II. Il Mezzogiorno si arrende quasi senza combattere a Garibaldi e a Vittorio Emanuele II. Eppure la ribellione contro la nuova monarchia sarà aspra e violenta e solo dopo molti anni l’esercito sabaudo riuscirà a debellare il banditismo.