Ambiente: due comuni toscani introducono gli ‘ispettori ambientali’

Informare ed educare cittadini e imprese a una corretta gestione dei propri rifiuti e, al contempo, segnalare eventuali comportamenti scorretti: questi i principali compiti dell''ispettore ambientale'

L’ambiente al centro della Toscana dove sarà introdotta una nuova figura professionale con la funzione di informare ed educare cittadini e imprese a una corretta gestione dei propri rifiuti e, al contempo, segnalare eventuali comportamenti scorretti. Sono questi i principali compiti dell”ispettore ambientale’, nuova figura che dalla prossima settimana sarà operativa nei comuni di Pitigliano e Sorano (Grosseto).

Le due amministrazioni comunali, spiega una nota, in collaborazione con il gestore dei rifiuti Sei Toscana, hanno deciso di attivare questo nuovo servizio di presidio e controllo del territorio. A partire dai prossimi giorni, due ispettori ambientali di Sei Toscana si muoveranno sui territori comunali per promuovere comportamenti corretti e per sensibilizzare cittadini ed attività economiche.

Dopo questa prima, che proseguira’ sino alla fine dell’anno, gli ispettori ambientali inizieranno anche un’attivita’ piu’ capillare di segnalazione di comportamenti scorretti, per permettere agli organi competenti di sanzionare eventuali trasgressori. Le due nuove figure si concentreranno principalmente sulle situazioni di abbandono dei rifiuti sul territorio o fuori dai cassonetti, conferimento errato nei contenitori per la raccolta differenziata, specialmente quella con il sistema di porta a porta, ma anche sulla creazione di discariche abusive. Soddisfatti si sono detti i sindaci di Pitigliano, Giovanni Gentili, e di Sorano, Carla Benocci.