Elisabetta d’Austria: ecco la storia della principessa Sissi

A soli 16 anni divenne imperatrice sposando l’altrettanto giovane Francesco Giuseppe d’Austria: ecco la storia della principessa Sissi

Bellissima, irrequieta, romantica, l’imperatrice Elisabetta di Baviera, moglie di Francesco Giuseppe, ha ormai per noi il volto di Romy Schneider, l’attrice che interpretò il ruolo delle principessa Sissi in quattro film. Cugina del folle Ludwig, madre del Rodolfo suicidatosi a Mayerling, cognata del Massimiliano fucilato in Messico ebbe una fine tragica: fu pugnalata il 10 settembre 1898 dall’anarchico italiano Luigi Lucheni.

Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach era nata a Monaco di Baviera il 24 dicembre 1837, quarta dei dieci figli del duca Massimiliano Giuseppe e di Ludovica di Baviera. A differenza di molte altre donne del suo rango, dimostrò fin da ragazza una spiccata sensibilità e prese ad occuparsi con amorevole cura di poveri e ammalati. Prima di sposare l’imperatore d’Austria, Elisabetta provò un amore viscerale e passionale per uno scudiero che morì dopo poco tempo, lasciandola nello sconforto e nella disperazione più completa.

A soli 16 anni divenne imperatrice sposando l’altrettanto giovane Francesco Giuseppe d’Austria, suo cugino, dal quale ebbe quattro figli. Fin da subito il carattere ribelle e anticonformista di Elisabetta diventò un problema per la suocera, l’arciduchessa Sofia, che pretendeva dalla nuora il rispetto della rigida etichetta che vigeva da sempre alla corte di Vienna. La bellezza dell’imperatrice divenne quasi proverbiale, e fu sempre molto invidiata per la sua posizione sociale e per il suo meraviglioso aspetto. Ma fu proprio il suo aspetto fisico a diventare, per lei, un’ossessione: se ne occupava con una cura maniacale, arrivando addirittura a mangiare il minimo indispensabile pur di riuscire a mantenere la linea perfetta che aveva da ragazza.

Come ogni bellissima principessa che si rispetti la sua vita non fu delle più felici. Diversi e gravi lutti famigliari la colpirono facendola cadere in uno stato depressivo quasi perenne, in particolare dopo il suicidio del figlio ed erede al trono Rodolfo. Essere imperatrice e dover rispettare le rigide regole di corte divennero le sue torture più grandi. E la tanto desiderata morte arrivò  il 10 settembre 1898. Durante una visita a Ginevra, Elisabetta, all’età di 61 anni, venne uccisa dall’anarchico italiano Luigi Lucheni, che la pugnalò al cuore con uno stiletto. La dolce e triste principessa Sissi fu seppellita a Vienna nella cripta dei Cappuccini, a fianco del marito e dell’amatissimo figlio.