“Errori galattici”: Luca Perri pubblica la formula scientifica dello storico detto popolare “Sbagliando s’impara”

"Errori galattici" di Luca Perri, un libro adatto a tutti per scoprire la bellezza del metodo scientifico e l'importanza degli errori. Perchè nella scienza, come nella vita, non bisogna aver paura di sbagliare

E’ la formula scientifica più lunga del mondo (192 pagine di libro), ma è anche la più leggera, comprensibile, simpatica e travolgente: Luca Perri è riuscito a tradurre in un volume scientifico rivolto a tutti, lo storico detto popolare “Sbagliando s’impara” che trova conferma nell’excursus storico del giovane e brillante astronomo.

In fondo l’errore l’abbiamo fatto anche noi: la formula (vera e propria) non c’è. Ma è così che interpretiamo il libro “Errori Galattici” di Luca Perri, edito da De Agostini (192 pagine, 15,90 euro) uscito l’11 Settembre e arricchito dalle illustrazioni di Tuono Pettinato (nome d’arte di Andrea Paggiaro, tra i principali fumettisti italiani già impegnato sugli argomenti scientifici e impegnato, quando non disegna, a bere Estathé).

Il volume, semplice e divertente da rendersi adatto anche per gli adolescenti, ci accompagna in un affascinante viaggio nella storia dei grandi errori della scienza con un filo conduttore più filosofico che ideologico, celebrando una sorta di “inno all’errore” che non vuole essere un’esaltazione dello sbaglio, ma un incentivo a provarci sempre perchè non solo tutti sbagliano (anche i migliori scienziati della storia dell’umanità), ma è proprio tramite gli errori che si arriva ai più importanti risultati e alle più grandi scoperte.

Nel 1879, quando Esidon presenta al mondo la lampadina elettrica a incandescenza, racconta di aver fatto quasi 2000 tentativi prima di riuscire a costruirne una. Al giornalista che gli chiede come ci si sente ad aver fallito 2000 volte, Edison risponde: «Non ho fallito 2000 volte, ho solo scoperto 1999 modi su come non va fatta una lampadina»“.

Con questa massima nella terzultima pagina del libro abbiamo la perfetta sintesi del significato del volume, rivolto non solo ai ragazzi che sognano di diventare scienziati ma anche a tutti gli “adulti” che ancora oggi, nel terzo millennio, mettono in discussione la scienza forti del potere dato dai social media, uno strumento fantastico ma dagli effetti collaterali tali da aver trasformato la classica e storica modestia e umiltà dell’opinione pubblica in un’arrogante presunzione senza precedenti nella storia sociale dell’umanità. E il linguaggio di “Errori Galattici” di Luca Perri è, con la sua modernità, molto adatto anche a fare breccia proprio in quel mondo in cui oggi purtroppo serpeggia la cultura dell’anti-scienza: un libro la cui forma deve essere da esempio ad altri uomini di scienza che si vogliono impegnare nella battaglia, quantomai necessaria, per un corretto approccio scientifico.