Terremoti Giappone: un’altra azienda ammette la falsificazione dei dati degli smorzatori antisismici

Giappone: un'altra azienda ha ammesso di aver falsificato i dati di alcuni componenti utilizzati per proteggere gli edifici dagli eventi sismici

La scorsa settimana una compagnia che fornisce equipaggiamenti per proteggere dal rischio sismico gli edifici in Giappone, la KYB (e la sua unità Kayaba System Machinery), ha ammesso di avere falsificato i dati collegati ai cosiddetti “smorzatori a olio”, impiegati in circa un migliaio di strutture in tutto il Paese: lo ha reso noto il Ministero del Territorio.
Gli assorbitori di shock sismico sono una parte importante del sistema di preparazione nazionale ai terremoti.
Non sono stati divulgati i nomi degli edifici interessati, ma i media locali hanno riportato che tra questi potrebbe esserci anche il Tokyo Skytree, uno degli edifici più alti al mondo (634 metri).

Dopo la KYB ora un’altra azienda giapponese ha ammesso di aver falsificato i dati di alcuni componenti utilizzati per proteggere gli edifici dagli eventi sismici: la Kawakin Holdings ha dichiarato di aver falsificato i dati tecnici degli “smorzatori a olio” installati in 93 edifici governativi, tra i quali ci sono delle scuole.
Il ministero del Territorio ha ordinato immediatamente alla compagnia di sostituire i pezzi incriminati.