Maltempo Sardegna, Coldiretti: “desolazione e disperazione”, gravi danni nelle campagne

Alluvione in Sardegna: 500 millimetri d'acqua caduti in 24 ore hanno stravolto il paesaggio

Tocco Alessandro/LaPresse

Nel sud Sardegna si iniziano a quantificare i danni nelle campagne, a seguito dell’alluvione di due giorni fa, con 500 millimetri d’acqua caduti in 24 ore che hanno stravolto il paesaggio, “mandato in rovina centinaia di aziende“, distrutto strade e ponti, eliminato recinzioni. Coldiretti Sardegna parla di “milioni di euro di danni immediati“.
Nel Sarrabus tante le aziende ancora isolate: numerosi i pastori, e gli allevatori di bovini, che non sono ancora riusciti ad arrivare nelle proprie aziende. Molte strade sono state completamente cancellate rendendo impossibile il transito nei punti dove l’acqua con la sua forza ha portato via ogni cosa.
Non si hanno notizie del servo pastore nelle campagne di Castiadas che stava portando al riparo il bestiame e che risulta disperso.
Manca la corrente elettrica in diverse zone, dal momento che la furia delle acque ha divelto la rete di distribuzione, mentre non ci sono più le recinzioni in diversi pascoli. Un capitolo a parte meritano invece gli agrumeti distrutti dalla pioggia e dall’acqua che è scesa a valle travolgendo tutto.
Situazione grave anche per gli apicoltori che avevano posizionato le arnie nei territori interessati dalla alluvione. Anche per loro una perdita stimabile non solo nella mancata produzione di miele e derivati, ma proprio nella perdita di tutto ciò che riguarda i materiali di lavorazione.