Il Sud Sudan, tra fiumi e foreste: la nazione più giovane del mondo vista dallo spazio [FOTO]

Foreste tropicali, paludi e praterie costituiscono la maggior parte del territorio del Sud Sudan

Sud Sudan
Copyright contains modified Copernicus Sentinel data (2018), processed by ESA, CC BY-SA 3.0 IGO

Il satellite Sentinel-2B del programma europeo Copernicus ci porta sopra il Sud Sudan. Avendo ottenuto l’indipendenza dal Sudan nel luglio del 2011, il Sud Sudan è la nazione più giovane del mondo. Ha una popolazione stimata di 13 milioni di persone, più dell’80% delle quali risiede nelle aree rurali. La maggior parte della popolazione dipende dall’agricoltura, dalla pesca e dalla pastorizia per soddisfare le proprie necessità di alimentazione e di reddito.

Il fiume Sobat è ben visibile, in un brillante colore verde, lungo la parte sinistra dell’immagine: è il più meridionale dei grandi affluenti orientali del Nilo Bianco, la sezione del Nilo tra Malakal, Sudan del Sud e Khartum, in Sudan.

Foreste tropicali, paludi e praterie costituiscono la maggior parte del territorio del Sud Sudan. Una vasta area paludosa, denominata Sudd, che è larga circa 320 km e lunga 400 km, è situata al centro della regione. La regione è considerata uno dei più grandi ecosistemi di acqua dolce al mondo, ed è alimentata dal Nilo Bianco  e dal deflusso delle piogge derivanti dalle aree circostanti. Ospita una vasta popolazione ittica, milioni di uccelli migratori e varie specie a rischio di estinzione.

L’area ha anche offerto ospitalità ai rifugiati provenienti dalla guerra civile sudanese attualmente in corso, scoppiata in Sud Sudan nel dicembre 2013.

I colori rosso e oro nella parte bassa-centrale dell’immagine, mostrano del fumo proveniente da un incendio. Il fumo è spinto dal vento settentrionale. Analogamente, le parti nere dell’immagine mostrano aree di terra bruciate, probabilmente il risultato di tagli e bruciature dell’agricoltura. Bruciando l’erba secca, i pastori sono in grado di fertilizzare il terreno con la cenere, promuovendo nuove crescite che potranno essere utilizzate per nutrire il bestiame. Anche gli agricoltori di sussistenza tendono ad impiegare questa forma di gestione del suolo, restituendo i nutrienti al suolo e liberando il terreno da piante indesiderate. Alcuni degli impatti negativi sul lungo termine di questa pratica comprendono l’inquinamento, la deforestazione e l’erosione.

Sentinel-2 ha a bordo un innovativo strumento per immagini multispettrale, a larga impronta e ad alta risoluzione, per l’osservazione del suolo e della vegetazione. La missione fornisce principalmente informazioni per attività agricole e forestali, e per supportare la gestione della sicurezza alimentare.

Questa immagine, che è stata acquisita il 18 gennaio 2018, fa parte della serie Earth From Space video programme.