Tecnologia: la pirateria informatica di video e audio ancora un fenomeno diffuso

Due nuovi report hanno rilevato che la pirateria informatica di video e canzoni resta un fenomeno diffuso

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Due nuovi report, elaborati dall’International Federation of the Phonographic Industry e dalla compagnia Sandvine, hanno rilevato che la pirateria informatica di video e canzoni resta un fenomeno diffuso.
Secondo quanto emerso dai rapporti, il 38% di chi ascolta musica digitale ricorre a metodi illegali: la forma più comune di violazione è il cosiddetto “stream-ripping”, l’utilizzo di software online per registrare l’audio di video come quelli di YouTube, e segue poi il peer to peer.

Inoltre si è rilevato che la diffusione sempre più ampia di servizi per lo streaming a pagamento sta rivitalizzando – paradossalmente – anche la pirateria informatica relativa a film e serie tv: i servizi di file sharing consumano il 3% della banda in tutto il mondo in download, e il 22% in upload.