Maltempo, calano Po e Ticino: ma resta “criticità moderata”

Continua a calare il livello di Po e Ticino in provincia di Pavia, dopo la crescita registrata ieri che aveva destato preoccupazione per una possibile esondazione

Stefano Cavicchi/LaPresse

Continua a calare il livello di Po e Ticino in provincia di Pavia, dopo la crescita registrata ieri che aveva destato preoccupazione per una possibile esondazione. Nel pomeriggio alle 17 al Ponte della Becca (punto di confluenza del Ticino nel Po), il Po e’ sceso a 3,68 metri sopra lo zero idrometrico, quasi un metro in meno di questa notte quando aveva raggiunto i piu’ 4,61.

Il Ponte viene chiuso solo al raggiungimento dei 5.50 metri sopra lo zero. In calo anche il Ticino: al punto di rilevazione del Ponte Coperto, a Pavia, e’ sceso sotto i due metri sopra lo zero idrometrico dopo che questa notte aveva superato i piu’ 2,40.

Tuttavia resta lo stato di preallarme in considerazione delle possibili nuove piogge annunciate per le prossime ore. “Visti i bollettini regionali – si legge in una nota diffusa sul sito del Comune di Pavia -, vista l’ondata di piena e la situazione del lago Maggiore, vista la situazione del Po, nonostante il raggiungimento alle 16.30 di +1,95 metri sul livello idrometrico del Ticino, si preferisce mantenere – a titolo precauzionale – le disposizioni attuali al livello di criticita’ moderata Arancio sino a domattina, venerdi’ 9 novembre, anche a causa della lenta discesa del fiume Ticino e le condizioni meteo ancora avverse”. Di conseguenza resta in vigore il divieto di parcheggiare le auto nella zona del Borgo Basso di Pavia, la piu’ vicina al fiume.