Manovra, Wwf: “Il cambiamento inizi dall’Ambiente”

 Bisogna colorare di verde una finanziaria grigia. Lo chiede il Wwf che rileva come nella Manovra 2019 "si resta sull'ordinario destinando poco alle politiche ambientali"

Bisogna colorare di verde una finanziaria grigia. Lo chiede il Wwf che rileva come nella Manovra 2019 “si resta sull’ordinario destinando alle politiche ambientali (difesa del mare e del suolo, bonifiche, aree protette, Ispra e Cites, commercio internazionale di specie protette) 522 milioni di euro, pari a solo l’1,2% dell’ammontare complessivo della finanziaria (44,3 miliardi di euro, secondo il Servizio Studi della Camera e del Senato).

Il Wwf e’ convinto che “sostenibilita’ ambientale e tutela della natura d’Italia, possano essere anche un volano per l’economia (l’Italia e’ il paese con la biodiversita’ piu’ ricca d’Europa), per valorizzare e mettere in sicurezza il Paese, e si rivolge al governo chiedendo atti concreti e significativi in favore dell’ambiente”.

In particolare, per l’adattamento ai cambiamenti climatici, il Wwf chiede al governo di stornare risorse da quell’1,9 miliardi di euro destinato all’autotrasporto (fra i settori che contribuiscono alle emissioni di gas serra). L’associazione chiede agli investitori istituzionali un impegno per impostare strategie e realizzare interventi ‘zero carbon’, con una rendicontazione annuale su come perseguano l’obiettivo dell’abbattimento delle emissioni di gas serra nelle loro politiche di investimento. “Bisogna tradurre finalmente nel concreto il principio ‘chi inquina paga’ usando la leva fiscale per penalizzare le attivita’ che producono emissioni di anidride carbonica e introdurre sgravi fiscali per le tecnologie amiche del clima e delle fonti rinnovabili” dice il Wwf chiedendo che nella Manovra 2019 “si introduca un taglio ai sussidi dei combustibili fossili”.