Salute & Alimentazione: mangiare meno e meglio per un cervello più giovane

"Mangiare cibi poco calorici sostiene e aiuta il nostro il cervello. Senza paura di azzardare, potremmo dire che mantiene il nostro cervello più giovane"

Cibo e cervello sono inscindibili“. Esordisce così il Presidente della Fondazione BRF Onlus Armando Piccinni che domani, alla Fiera di Roma ExpoSalus, parteciperà al seminario gratuito di ENPAB. “Mangiare cibi poco calorici sostiene e aiuta il nostro il cervello. Senza paura di azzardare, potremmo dire che mantiene il nostro cervello più giovane“.
Spiega questo il Prof. Armando Piccinni, Presidente della Fondazione BRF Onlus – Istituto per la ricerca in psichiatria e neuroscienze che domani interverrà alle 13.00 ad Expo Salus presso la Fiera di Roma. “I concetti delle neuroplasticità, della neurorigenerazione e della auto-riparazione del tessuto nervoso celebrale – prosegue Piccinni – si sposano con i nuovi concetti di dieta ipocalorica e di dipendenza da cibo. La dieta ipocalorica determina un incremento dei livelli di fattori neurotrofici e, combinata con l’attività fisica, costituisce un importantissimo elemento di sostegno per i processi auto-riparativi del cervello nel soggetto normale e nel soggetto affetto da disturbi psichici associato alla terapia farmacologica e alla psicoterapia“.
Piccinni illustrerà “Il modello BRF di trattamento integrato neuroplastico nella bilancia neurodegenerazione/ neurorigenerazione”. L’intervento, che si terrà alle 13.00, si colloca all’interno del workshop gratuito Enpab, accreditato per 3 ECM, focalizzato sulla “Neuroplasticità e Neurodegenerazione. Dalla prevenzione, alla terapia integrata alle politiche sociali e previdenziali”.