Terremoto: a Montegallo il primo aggregato nella frazione di Balzo

Presentato a Montegallo (Ascoli Piceno) il primo aggregato nella frazione Balzo composto di sette edifici grazie al via del decreto operativo di inizio lavori dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione per un importo di quasi 2,8 milioni di euro di euro

Giuseppe Terrigno/LaPresse

Presentato a Montegallo (Ascoli Piceno) il primo aggregato nella frazione Balzo composto di sette edifici grazie al via del decreto operativo di inizio lavori dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione per un importo di quasi 2,8 milioni di euro di euro. C’erano la vicepresidente della Regione Marche, Anna Casini e il sindaco di Montegallo nonche’ neo presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Sergio Fabiani.

E’ “una giornata importante – ha detto Casini – perche’ si sperimenta l’aggregato in maniera concreta che permette di mettere insieme piu’ unita’ immobiliari con una progettazione strutturale migliore, grazie a innovative tecnologie applicate. Da rilevare anche l’aspetto sociale dell’aggregato che ospitera’ le attivita’ commerciali necessarie per la collettivita’”. “Il Comune – ha osservato Fabiani – ha fatto la sua parte. Ce la mettiamo tutta con i cittadini che hanno scelto di rimanere nel territorio: ora occorre una legge speciale che tuteli soprattutto il personale impiegato per la ricostruzione”.

“Noi abbiamo sempre accolto tutte le informazioni e richieste che provenivano dai territori per risolvere le diverse problematiche – ha affermato la vice presidente – ma ora occorre un Testo unico per progettisti e uffici che istruiscono ed esaminano le pratiche per la ricostruzione. Uno snellimento delle procedure burocratiche che la Regione da tanto tempo sta chiedendo con proposte al governo nazionale”.

“Altra importante notizia – ha aggiunto – e’ quella che nonostante il piano regionale non prevedeva questa specialita’, l’Area Vasta 5 avra’ una struttura complessa di radiologia interventistica con un neurochirurgo presente in alcuni giorni all’interno dell’ospedale Mazzoni”. Casini ha sottolineato l’importanza per riemergere del lavoro di squadra dell’Usr di Ascoli con le Istituzioni. L’aggregato edilizio, composto da edifici inagibili, con stato di danno e grado di vulnerabilita’ su livelli operativi L1, L2, L3, puo’ procedere a intervento di ripristino con il miglioramento sismico e previa costituzione dei proprietari in consorzio.