Ambiente, ‘Plastic free’: alleanza tra comuni e guardia costiera in Sardegna

La guardia costiera ed i 24 comuni costieri laziali stringono un'alleanza per puntare a diffondere insieme sempre piu', soprattutto tra i giovani, la cultura Plastic Free

Una costa più accessibile, sicura e “plastic free”. La guardia costiera ed i 24 comuni costieri laziali stringono un’alleanza per puntare a diffondere insieme sempre piu’, soprattutto tra i giovani, la cultura Plastic Free, sensibilizzando sul tema delle plastiche, in particolare non solo quelle raccolte in mare dai pescatori, ma anche quelle che arrivano sugli arenili dall’entroterra e soprattutto attraverso i fiumi, Tevere in particolare.

E’ quanto emerso, tra l’altro, presso la sede della Capitaneria di Porto di Fiumicino, nella Consulta dei Comuni Costieri del Lazio, in coordinamento tra Anci Lazio e Direzione Marittima del Lazio, convocata per analizzare le problematicita’ della stagione estiva trascorsa, con proposte, correttivi e progetti, non solo per garantire una sempre maggiore sicurezza degli utenti del mare, ma soprattutto assicurare una migliore sostenibilita’ ambientale nello sfruttamento degli arenili e delle coste.

“Si e’ discusso della necessita’ di sostenere i comuni costieri, isole comprese, con interventi tecnico operativi, che, sotto il coordinamento delle Prefetture ed il sostegno della Regione Lazio, portino a definire parametri di maggiore sicurezza e legalita’ lungo le coste – riferisce la Direzione marittima del Lazio – Altro tema fortemente condiviso ha riguardato la necessita’ di assicurare una maggiore accessibilita’ agli arenili ed al mare da parte di tutte quelle categorie che per differenti forme di disabilita’ o diversita’ non hanno la possibilita’ di goderne liberamente”.