Ambiente, Scoccimarro: “Verso laboratorio unico per Arpa”

Laboratorio unico e nuova sede a Palmanova: potrebbero essere maturi i tempi per una revisione organizzativa e patrimoniale dell'Agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente

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Laboratorio unico e nuova sede a Palmanova: potrebbero essere maturi i tempi per una revisione organizzativa e patrimoniale dell’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente. Ne e’ convinto l’assessore regionale ad Ambiente ed Energia, Fabio Scoccimarro, che annuncia all’ANSA i progetti al vaglio della Giunta, confermando che per la Regione l’Arpa rimane un’agenzia “fondamentale”.

“I locali attualmente in uso all’Arpa – spiega Scoccimarro – non sono a norma antisismica. Ristrutturarli costerebbe 20 milioni di euro piu’ iva”. Cifra pari, secondo l’assessore, a quella di una nuova costruzione.

“A oggi – puntualizza – non ci sono delibere o decisioni a riguardo, ma un indirizzo condiviso con il Presidente della Regione di dotare l’Arpa di una struttura nuova, efficiente, andando a spendere soldi in parte accantonati dalla gestione Arpa negli anni scorsi, 7 milioni, e andando a vendere gli attuali edifici di proprieta’”.

L’area al vaglio dell’Amministrazione regionale per la costruzione della nuova sede sarebbe quella attigua alla Protezione civile a Palmanova. Nascerebbe cosi’ una sorta di “hub” dell’emergenza, vista anche la presenza dell’ospedale, dando vita a “un polo di eccellenza a livello europeo pronto a lavorare a stretto contatto in caso di calamita’ naturale”. E’ una proposta, ribadisce, “tutto e’ perfettibile”. Attualmente l’Arpa ha 9 sedi, informa l’assessorato: cinque di proprieta’, una in locazione e tre a uso gratuito. I dipendenti sono circa 340, mentre i laboratori sono due, a Trieste e Udine.

“I presidi sul territorio rimarrebbero – chiarisce Scoccimarro – mentre a Palmanova verrebbe spostata la parte amministrativa e il nuovo laboratorio unico, in cui convergerebbero tutte le analisi. Il laboratorio di Trieste si specializzerebbe nelle acqua marine, mentre quello di Udine si sposterebbe a Palmanova. Sono ipotesi su cui intendiamo confrontarci con i vertici e i dipendenti, poi faremo sintesi”.

Intanto la Giunta ha deliberato l’avvio dell’iter di selezione per il nuovo direttore dell’Arpa, che potrebbe traghettare l’Agenzia in questa nuova fase. Ma, precisa Scoccimarro, non si tratta di una “bocciatura” nei confronti dell’attuale direttore Luca Marchesi, vice presidente di Ispra e presidente di AssoArpa, “che partecipera’ alla selezione”.

La selezione “e’ un iter amministrativo naturale”. Perche’ non si e’ pensato a un rinnovo? “I rinnovi di un anno possono essere dati agli interni, a un esterno e’ problematico. Secondo le indicazioni ricevute, in questo caso o si rinnova per piu’ tempo o si fa un nuovo bando”. I curricula dei candidati verranno valutati da una commissione ad hoc, che “scartera’ quelli privi dei requisiti richiesti, poi la Giunta nominera’ il nuovo direttore”. In generale, Scoccimarro promuove l’Arpa: “Funziona benissimo – osserva – la gestione economica e’ positiva. L’attenzione all’ambiente e’ sempre maggiore e maggiore deve essere l’impegno a dotarsi di strumenti efficienti”. Ma l’opposizione ha sottolineato un taglio di 1,5 mln nella manovra 2019. “Nessuno vuole penalizzare l’Agenzia – spiega – si e’ ritenuto di mettere intanto 20 mln di euro a bilancio per il 2019, invece di 21,5 mln, ed eventualmente integrarli nell’assestamento estivo”. Nessun taglio dunque a personale o investimenti, assicura l’assessore.