Protezione Civile: finita l’esercitazione europea a Torino

Con la consegna degli attestati di partecipazione e i ringraziamenti ai team leader dei quattro moduli internazionali presenti, si è conclusa l'esercitazione europea di Protezione civile partita il 2 dicembre nel torinese

protezione civile nazionale

Con la consegna degli attestati di partecipazione e i ringraziamenti ai team leader dei quattro moduli internazionali presenti, si e’ conclusa l’esercitazione europea di Protezione civile partita il 2 dicembre nel torinese.

In uno scenario che ipotizzava un grave evento alluvionale nella cintura sud del capoluogo, sono stati inviati 2 moduli ad alta capacita’ di pompaggio, uno dalla Germania e l’altro dalla Romania, e due moduli di purificazione dell’acqua, uno dalla Germania e l’altro dall’Ungheria.

Il 3 dicembre si e’ costituita la struttura di controllo con i tecnici regionali, nazionali ed europei incaricata di gestire l’esercitazione. I team di Germania e Romania hanno pompato acqua per tutta la notte del 4 dalle cave Germaire. Il 5 il modulo tedesco ha iniziato le attivita’ di purificazione dell’acqua del lago Smat e con il modulo ungherese ha cominciato quelle del lago Arenile. Il team rumeno invece e’ stato dislocato sul lago Musso per aspirarne l’acqua. Il 5 notte, le squadre hanno pompato acqua presso la traversa Belvedere e il lago Waterski

. Il 7 dicembre i moduli, in tutto circa 80 persone con 30 mezzi e rispettive attrezzature, sono ripartiti verso i propri Paesi, cosi’ come il gruppo dei 40 organizzatori ed esperti europei, che ha lavorato in sinergia con i 12 funzionari del Settore Protezione civile e Antincendi boschivi della Regione Piemonte, che hanno pianificato gestito l’esercitazione, alla quale hanno partecipato anche 150 volontari.