Il rettore della Scuola Sant’Anna di Pisa: “Il Paese contrasti l’antiscienza”

Il rettore della Scuola Sant’Anna di Pisa: “Il Paese contrasti l’antiscienza”

Dalle bufale sulle scie chimiche ai movimenti no vax, l'Italia deve trovare una coesione nel sostegno alla ricerca scientifica

Vaccini

In questo ultimo decennio abbiamo visto proliferare in Italia tesi antiscientifiche che il Paese deve invece contrastare“: lo ha dichiarato il rettore della Scuola Sant’Anna di Pisa, Pierdomenico Perata, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico. “Dalle bufale sulle scie chimiche ai movimenti no vax, l’Italia deve trovare una coesione nel sostegno invece alla ricerca scientifica per sconfiggere queste tesi strampalate e del tutto anti scientifiche che rischiano di compromettere anche la competitivita’ del sistema Paese su scala internazionale“.

Come potra’ il nostro Paese mantenere un livello di competitivita’ elevato se gia’ oggi siamo agli ultimissimi posti in Europa per numero di laureati? Se la politica non prende rapidamente consapevolezza delle conseguenze di questo scellerato disinteresse nell’investimento in formazione e ricerca scientifica e tecnologica, il nostro Paese e’ destinato a un inevitabile declino“, ha spiegato il rettore. “I paesi a noi vicini, che competono fortemente per la produzione industriale, come la Germania, hanno aumentato negli ultimi dieci anni il finanziamento delle proprie universita’ del 40%. Oggi le universita’ tedesche ricevono il triplo delle risorse rispetto alle universita’ italiane. Non e’ sul costo del lavoro che possiamo competere, ma su una crescita dell’economia basata sulla conoscenza. Eppure negli ultimi 10 anni il sistema universitario ha saputo innovarsi. Le universita’ italiane rappresentano l’unico comparto della pubblica amministrazione a essere valutato con regolarita’, con esiti che impattano sulla ripartizione dei finanziamenti“.

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