Terremoto: nasce a Norcia una filiera della canapa

Norcia riparte dopo il terremoto del 2016: tra le tante iniziative, è nata anche una filiera della canapa

LaPresse/XinHua

Norcia riparte dopo il terremoto del 2016: tra le tante iniziative, è nata anche una filiera della canapa, che oggi riunisce sotto un unico marchio (OHF, Organic Hemp Farm) quattro aziende nursine, con progetti in Toscana e nel Lazio. A raccontare all’ANSA la nascita del marchio è il titolare della cooperativa Asset, Alessandro Sgriccia, della quale le aziende fanno parte.

“Asset – ha detto Sgriccia – esisteva gia’ prima del terremoto ma dopo il sisma si e’ riconvertita da cooperativa turistica, che forniva servizi a strutture ricettive, a cooperativa che offre servizi per la canapa ad aziende agricole. Naturalmente la canapa che coltiviamo e’ a bassissimo contenuto di thc e serve per produrre materie prime come olio e farina che poi vengono utilizzate per la realizzazione di dolci, cioccolata e altri prodotti alimentari”.

La cooperativa, che sta lavorando per la creazione di un consorzio in Valnerina, sta promuovendo progetti anche fuori regione: nel Lazio per la produzione di birra con i detenuti del carcere di Rebibbia e in Toscana per la realizzazione di un vino. Domani sera, in occasione di quella che a Norcia e’ conosciuta come festa de “ri fauni”, rito nel quale si realizzano diversi covoni di ginestra ai quali poi viene dato fuoco, la cooperativa Asset realizzera’ un falo’ in piazza San Giovanni con la fibra di canapa invece che con la ginestra.