Tragedia in discoteca: venduti 1400 biglietti, ma la capienza era di 870

"I biglietti venduti sono circa 1.400 a fronte di una capienza di 870 persone circa"

Ufficio Stampa Vigili del Fuoco/LaPresse

“I biglietti venduti sono circa 1.400 a fronte di una capienza di 870 persone circa”. Lo ha detto il procuratore capo della Repubblica di Ancona Monica Garulli che sta effettuando un sopralluogo nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in localita’ Madonna del Piano, insieme al questore Oreste Capocasa, al comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza, al procuratore minorile Giovanna Lebboroni.

Si sta muovendo due due fronti, con diverse ipotesi di reato, l’indagine sulla tragedia di Corinaldo. Da un lato, secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, si indaga su chi ha spruzzato lo spray al peperoncino; dall’altro sul sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca. I reati al vaglio sono, nel caso della persona che ha usato lo spray – sembra una ragazza – quelle di morte come conseguenza di altro reato o l’omicidio preterintenzionale. Nel caso dei gestori della discoteca, l’omicidio colposo.

Le indagini sono condotte dal procuratore della Repubblica di Ancona Monica Garulli, da quello dei minorenni Giovanna Lebboroni e coordinate dal procuratore generale Sergio Sottani. A spruzzare lo spray, secondo i primi accertamenti, potrebbe essere stata una ragazza, quasi certamente minorenne, che non e’ stata ancora formalmente identificata. Parallelamente a questo aspetto si indaga sulla discoteca, con particolare riferimento al sovraffollamento e al rispetto delle misure di sicurezza. I magistrati stanno formalizzando in questi momenti le ipotesi di reato. Non risultano ancora iscritti nel registro degli indagati.