Un asteroide potenzialmente pericoloso e la sua luna hanno “sfiorato” la Terra

Un asteroide potenzialmente pericoloso e la sua luna hanno “sfiorato” la Terra

Spazio: un asteroide potenzialmente pericoloso ha "sfiorato" la Terra, assieme alla sua piccola luna

asteroide 2016 az8

Un asteroide potenzialmente pericoloso (PHA, Potentially Hazardous Asteroid) ha “sfiorato” la Terra, assieme alla sua piccola luna: è il primo evento dell’anno che coinvolge un oggetto la cui minima distanza all’intersezione dell’orbita con la Terra è minore di 0,05 UA e il diametro è almeno 150 metri (grandezza sufficiente per causare danni devastanti in caso di impatto su terra, o uno tsunami in caso di impatto sull’oceano).
Si chiama 2016 AZ8 e il suo passaggio è stato monitorato dal radiotelescopio di Arecibo, a Porto Rico, che ha scoperto anche la sua luna.
Il corpo più grande ha il diametro di almeno 400 metri ed è circa il doppio di quello della sua luna, che orbita ad almeno 400 metri di distanza“, ha spiegato l’osservatorio.
Scoperto nel 2016 dal telescopio spaziale Wise della NASA, l’asteroide 2016 AZ8 ha sorvolato il sistema Terra-Luna il 7 gennaio dalla distanza di 4,5 milioni di km.
Il radiotelescopio di Arecibo ha osservato l’asteroide mentre era nella fase di avvicinamento rilevandone la forma sferica, mentre la sua luna è più allungata.

Cos’è un asteroide

Un asteroide è un piccolo corpo celeste simile per composizione ad un pianeta e spesso privo di forma sferica: il diametro può variare da qualche decina di metri a 1.000 km ma, in genere, non supera i 100 km. La NASA studia gli oggetti più vicini a noi, calcolandone le traiettorie future in modo da evitare impatti con il nostro pianeta.

Si ritiene siano i relitti della formazione del Sistema Solare, corpuscoli che non riuscirono ad essere inglobati nella formazione dei pianeti.

Il loro nome significa letteralmente “a forma di stella” o “simili a una stella” in quanto, durante il periodo in cui furono scoperti i primi asteroidi, ovvero intorno all’inizio del 1800, essi apparivano come punti luminosi, al pari delle stelle.

Nonostante esistano migliaia di asteroidi, possono essere suddivisi in tre gruppi principali a seconda della loro composizione: gli asteroidi carbonacei, i più comuni, sono corpi pietrosi neri come il carbone, gli asteroidi silicei e gli asteroidi metallici.

Gli asteroidi composti per la maggior parte di ghiaccio sono invece dette comete: alcuni asteroidi sono residui di vecchie comete, che, avendo perso il loro ghiaccio nel corso di avvicinamenti al Sole, sono composti principalmente da roccia. La sublimazione delle sostanze volatili quando la cometa è in prossimità del Sole provoca la formazione della chioma (nube o atmosfera rarefatta che si genera attorno al nucleo) e della coda (nube che si allunga dalla chioma nella direzione del vento solare).

Nel nostro Sistema Solare sono già stati numerati e catalogati oltre 600.000 asteroidi e probabilmente altre centinaia di migliaia attendono ancora di essere scoperti.

L’asteroide più grande del Sistema Solare interno è Cerere (diametro di 900-1000 km), poi seguono Pallade e Vesta (500 km). La maggior parte degli asteroidi orbitano tra Marte e Giove, ad una distanza compresa tra 2 e 4 UA dal Sole, in una regione conosciuta come Fascia principale: almeno 200 mila asteroidi gravitano in questa fascia che è larga poco più di 150 milioni di chilometri.
Sono invece più grandi di Cerere numerosi oggetti del Sistema Solare esterno come ad esempio Eris, Sedna e Varuna.

Gli impatti con gli asteroidi hanno un ruolo importante nella formazione del’Universo: ad esempio si ritiene che la Luna sia nata dall’impatto con un gigantesco asteroide.
Un asteroide ha colpito la Terra circa 65 milioni di anni fa provocando la scomparsa di molte specie animali (come i dinosauri) e vegetali.

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