Clima, ‘Make love, not CO2’: migliaia studenti a marce in Svizzera

Clima, ‘Make love, not CO2’: migliaia studenti a marce in Svizzera

Migliaia di ragazzi e studenti universitari hanno saltato le lezioni oggi in Svizzera per scendere in piazza e partecipare alla marcia per chiedere ai politici un'azione per il Clima, segnalando che 'Non c'è un pianeta B'

Cambiamenti climatici

Migliaia di ragazzi e studenti universitari hanno saltato le lezioni oggi in Svizzera per scendere in piazza e partecipare alla marcia per chiedere ai politici un’azione per il Clima, segnalando che ‘Non c’è un pianeta B’.

Nonostante la promessa di diversi distretti scolastici di mostrare tolleranza zero per chi avrebbe saltato le lezioni, molti alunni, a partire dai 12 anni, hanno partecipato a questo “sciopero per il Clima” in almeno 15 città del Paese. Le marce in Svizzera sono cominciate stamattina a Losanna, dove sono scesi in stada oltre 8mila giovani. Poi a Ginevra hanno sfilato in 4mila, terminando il corteo davanti al quartier generale delle Nazioni unite. A Neuchatel uno degli striscioni recitava ‘Make love, not CO2’, cioè ‘Fate l’amore, non CO2’.

A ispirare la protesta Greta Thunberg, la 15enne svedese che all’inizio di dicembre colpì l’opinione pubblica durante la Cop24 a Katowice, in Polonia, lanciando un appello per le generazioni future: è diventata icona dei giovani che si mobilitano per il Clima nel mondo chiedendo a politici e imprese di ridurre le emissioni di gas serra. Da allora migliaia di studenti sono scesi in strada organizzando ‘marce per il Clima’ in diversi Paesi, compresi Australia, Belgio, Regno Unito, Canada, Giappone e Stati Uniti.

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