USA, l’enorme disco di ghiaccio del Maine è sopravvissuto alla tempesta di...

USA, l’enorme disco di ghiaccio del Maine è sopravvissuto alla tempesta di gelo e neve: ora una webcam ne trasmetterà la crescita fino all’eventuale scomparsa

Neanche la recente tempesta di gelo e neve è riuscita a scalfire l'enorme disco di ghiaccio nel fiume Presumpscot: ora una webcam lo seguirà fino alla sua eventuale scomparsa

disco di ghiaccio maine

Ora le persone potranno guardare la rotazione e l’eventuale scomparsa dell’enorme disco di ghiaccio formatosi nel fiume Presumpscot, in Maine, diventato famoso in tutto il mondo. Il famoso disco di ghiaccio nella città di Westbrook è pronto per il suo primo piano. È stata posizionata, infatti, una webcam che trasmette i movimenti quotidiani del disco, che ha continuato a ruotare in senso antiorario nel Presumpscot per oltre una settimana, nonostante la nuova copertura di diversi centimetri di neve fresca nel corso del weekend.

disco ghiaccio maineDischi di questo tipo si verificano solo sotto precise condizioni, ma la versione di Westbrook ha la peculiarità di essere insolitamente grande con un’ampiezza di circa 90 metri e in una posizione in cui è facile osservarlo. E dove, forse, è troppo accessibile: qualcuno, infatti, ha piantato una piccola bandiera americana al centro del disco e una bandiera con i colori dell’arcobaleno su un palo vicino al bordo del disco. Anche se le autorità della città stanno scoraggiando chiunque dal tentare di avvicinarsi o alterare il disco, la bandiera sul bordo esterno permette di osservare la costante rotazione del ghiaccio. Le immagini si trovano sul sito mooseheadwebcams.com, che ha le immagini di webcam in vari punti intorno al lago Moosehead nel nord del Maine.

disco ghiaccio maineTina Radel, manager di marketing e comunicazione della città di Westbrook, ha dichiarato che la Brown University ha chiesto di installare la webcam per monitorare la crescita e l’eventuale scomparsa del disco di ghiaccio. La webcam cattura un’immagine al minuto e il sito web include anche un video delle immagini del giorno precedente messe insieme per un timelapse del disco che effettivamente ne dimostra la rotazione.

Radel ha spiegato che il disco sembrava essere un po’ più piccolo domenica 20 gennaio, quando una tempesta ha colpito lo stato, ma poi ha recuperato quando le precipitazioni si sono fermate ed è arrivata l’aria fredda. In realtà il disco aveva smesso di ruotare qualche giorno prima quando era rimasto bloccato nel ghiaccio della riva del fiume. Un uomo con una pagaia e un rompighiaccio era poi riuscito a liberarlo. L’affascinante formazione di ghiaccio non ha solo suscitato l’interesse del web: folle di persone si sono radunate sul sito per ammirare il fenomeno di persona. Ora con la webcam appena installata, tutti potranno farlo comodamente dal calduccio di casa.

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