Terremoto Etna, l’esperto: “La scossa di oggi è l’ennesimo segnale di una...

Terremoto Etna, l’esperto: “La scossa di oggi è l’ennesimo segnale di una fase eruttiva importante nel breve-medio termine”

Le continue scosse di terremoto che stanno interessando l'area intorno all'Etna sono un netto segnale che qualcosa ancora si sta muovendo: l'intervista all'esperto vulcanologo dell'INGV Salvatore Giammanco

L’Etna continua a farsi sentire, e sebbene la fase eruttiva ‘natalizia’ si sia ormai conclusa, le continue scosse di terremoto che stanno interessando l’area intorno al vulcano sono un netto segnale che qualcosa ancora si sta muovendo. La scossa di magnitudo 4.1 della scorsa notte ne è un esempio pragmatico. Lo conferma, ai microfoni di MeteoWeb l’esperto vulcanologo dell’Osservatorio Etneo – INGV di Catania, Salvatore Giammanco. “Al momento dal punto di vista eruttivo l’Etna è tranquillo – precisa Giammanco -, dopo la conclusione della fase eruttiva di Natale. Non si registrano attività di alcun tipo, ma i nostri parametri di riferimento, utili per il controllo dell’attività vulcanica, non sono ancora tornati alla normalità. Si evidenzia infatti una persistente sismicità, segno evidente che nel vulcano ancora qualcosa si muove“.

Il vulcanologo spiega poi quali sono i possibili scenari futuri: “Ci sono segnali che ci indicano che il vulcano potrebbe avviare nuova fase eruttiva nell’immediato futuro, ma non sappiamo con precisione quando avverrà: non abbiamo parametri idonei a valutare la tempistica. Quel che è certo è che l’Etna non ha ancora rilasciato l’energia accumulata negli ultimi mesi. Ci attendiamo dunque una ripresa dell’attività eruttiva nel breve-medio termine“.

La nuova scossa di terremoto avvenuta la scorsa notte è solo l’ultima di una lunga serie che, come spiega Giammanco, “fa parte di un quadro di parametri che indicano che l’energia non si è esaurita, quindi qualcos’altro avverrà. Ci sarà una nuova eruzione, probabilmente anche importante, ma non per forza disastrosa, esattamente come quelle degli ultimi decenni. Nulla di diverso dalle altre eruzioni di fianco avvenute negli anni scorsi. Come già precisato più volte, sapremo con un anticipo di parecchie ore se inizia una nuova fase eruttiva, come già accaduto in passato, e dunque saremo in grado di dare il giusto preavviso”.

Valuta questo articolo

Rating: 4.3/5. From 9 votes.
Please wait...