Terremoto, Possibile: “Basta selfie, il governo faccia il suo lavoro”

Terremoto, Possibile: “Basta selfie, il governo faccia il suo lavoro”

"Le Sae di Visso sono coperte di neve: ci sono persone che lavorano nel cantiere di casa propria, negozi aperti e accoglienti come sempre"

“Le Sae di Visso sono coperte di neve: ci sono persone che lavorano nel cantiere di casa propria, negozi aperti e accoglienti come sempre. Ci siamo andati stamattina, come facciamo piu’ volte al mese. In questo caso abbiamo fatto delle foto vere, sul posto, non le immagini fake dei campi libanesi spacciati per Amatrice sotto la neve”.

Cosi’ in una nota Beatrice Brignone, di Possibile, nel corso di una visita a Visso insieme al comitato Marche del suo partito. “Quelle sono azioni utili solo alla propaganda della destra di governo e non solo – dice -, che dovrebbe invece aiutare le popolazioni che resistono: qui invece bisogna fermare le ‘operazioni-selfie’ ad ogni visita, che risultano inutili e irritanti per chi vive sulla pelle il dramma della ricostruzione. Sarebbe piu’ semplice se il governo facesse semplicemente il suo lavoro”.

“Stiamo andando a Ussita e Frontignano, passando tra macerie ed edifici feriti – aggiunge Brignone – ma ieri per la prima volta dopo il sisma sono state riaperte le piste da sci. Qui si sono rimboccati le maniche da soli, in un gioco di squadra tra Comune e privati: agli impianti chiusi e immobili hanno sopperito con un servizio navetta e sono pronti ad accogliere turisti, fondamentali per l’economia di questi luoghi”.

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